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Belgrado - Il Presidente serbo, Tomislav Nikolic, mercoledì 10 giugno, a Belgrado, ha incontrato il Presidente palestinese, Mahmoud Abbas. In quest'occasione Nikolic ha riferito che la Serbia come Presidente all'OSCE è un mediatore…
Belgrado - Il Presidente serbo, Tomislav Nikolic, mercoledì 10 giugno, a Belgrado, ha incontrato il Presidente palestinese, Mahmoud Abbas. In quest'occasione Nikolic ha riferito che la Serbia come Presidente all'OSCE è un mediatore ideale tra l'UE e la Russia e rappresenta, nello stesso tempo, un'opportunità per la loro riconciliazione. Lo stesso ha comunicato che la Serbia non ha mostrato mai arroganza, ma forza nei rapporti internazionali perché ha avuto come principio il diritto internazionale. Il Presidente serbo ha confermato che tra le parti non esistono domande aperte e che i due Paesi cooperano in modo giusto tanto che in futuro saranno orientati verso il miglioramento dei rapporti esistenti, mentre il Presidente palestinese ha comunicato che il suo Paese apprezza il sostegno della Serbia nelle Nazioni Unite. Nikolic alla conferenza stampa con Abbas ha asserito che la Serbia auspica il raggiungimento, quanto prima, di un accordo tra la Palestina e Israele. "Si tratta di due Paesi amici e siamo consapevoli della possibilità di raggiungere un certo progresso attraverso i negoziati, mentre non faremo passi avanti stando in silenzio", ha precisato Nikolic, sperando che i disaccordi che rallentano i negoziati vengano eliminati quanto prima. Lo stesso ha confermato che per la Serbia è molto importante che la Palestina sostenga Belgrado nelle priorità strategiche della politica estera, cioè nel processo delle integrazioni europee e nella protezione della sovranità e dell'integrità territoriale. Il Presidente Nikolic ha colto l'occasione per illustrare al suo interlocutore i rischi della sicurezza sul territorio del Kosovo e Metohija per il fatto che Pristina ha a che fare con le emigrazioni di massa, l'estremismo religioso e la partecipazione dei cittadini di nazionalità albanese a numerose azioni terroristiche nelle zone di crisi in tutto il mondo. Abbas ha affermato che apprezza i rapporti storici e amichevoli tra i due Paesi ed ha auspicato che la Serbia e la Palestina raggiungano un miglioramento nelle relazioni bilaterali. Il Ministro degli Affari Esteri, Ivica Dacic, martedì 9 giugno, a Belgrado ha incontrato il suo omologo palestinese, Riyad al-Maliki e quest'ultimo ha riferito che l'incontro con Dacic ha gettato le basi per nuovi rapporti basati sulla vecchia amicizia, mentre Dacic ha colto l'occasione per ricordare le relazioni amichevole tra l'ex Jugoslavia e la Palestina. I capi della diplomazia palestinese e serba hanno firmato un memorandum sulle consultazioni politiche. Secondo Dacic, la Serbia in diverse occasioni ha dimostrato alla Palestina e al popolo palestinese la voglia di continuare una buona cooperazione. "Ci sforzeremo al fine di proseguire il coordinamento e la piena comprensione dei nostri atteggiamenti nei rapporti internazionali", ha comunicato Dacic, aggiungendo che la Serbia è pronta a sviluppare relazioni economiche, commerciali e culturali con la Palestina al fine di creare i comitati misti e facilitare il sistema dei visti.
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