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Rijeka - Essendo fallito il processo riguardante l'accordo pre-fallimentare per la Dina Petrokemija, il Consiglio dell'Agenzia finanziaria (FINA), mercoledì 3 giugno, ha inviato alla Corte commerciale di Rijeka la proposta per l'avvio del…
Rijeka - Essendo fallito il processo riguardante l'accordo pre-fallimentare per la Dina Petrokemija, il Consiglio dell'Agenzia finanziaria (FINA), mercoledì 3 giugno, ha inviato alla Corte commerciale di Rijeka la proposta per l'avvio del fallimento. In questo modo, dopo la DIOKI, anche la seconda più importante parte dell'ex impero di di Robert Jezic non eviterà la bancarotta, dopo che entrambe le società, tre anni fa, hanno riportato grandi problemi finanziari lasciando debiti di diversi miliardi di kune. La FINA, sul suo sito web, ha pubblicato la proposta dell'avvio del fallimento della Dina Petrokemija, in conformità con le prescrizioni legali poiché sono soddisfatte tutte le condizioni per l'avvio del processo. Ricordiamo che il 30 settembre 2013, presso la Corte commerciale di Rijeka, è stato concluso l'accordo pre-fallimentare per il debitore. In seno alla decisione con la quale si approva l'accordo pre-fallimentare, il creditore, ovvero la Banca zagabrese (Zagrebacka banka d.d. Zagreb) ha presentato il reclamo approvato da parte della Corte suprema commerciale ed è stata abolita la decisione della Corte commerciale di Rijeka pertanto il caso è stato di nuovo sottoposto al processo. La Corte commerciale di Rijeka ha invitato il debitore a consegnare la decisione dell'Assemblea principale sull'aumento del capitale di base della società e in conformità con questo, la modifica dello Statuto e la prova che lo stesso aumento è stato effettuato. Il debitore ha informato la corte che la sessione dell'Assemblea principale non si è tenuta perché il proprietario non ha preso nessuna decisione a riguardo. Poiché il debitore, neanche dopo l'invito, non è stato rimosso, la Corte ha sospeso il processo dell'accordo pref-allimentare. Dopo tutto questo, il Consiglio ha stoppato, il 7 maggio 2015, il processo. Poiché esistono insolvenza e sovra-indebitamento, l'Agenzia finanziaria ha presentato la Proposta per l'avvio del processo fallimentare - come riportato sul sito della FINA ed ha aggiunto che, secondo la conferma della FINA emessa il 2 giugno di quest'anno, il conto del debitore era bloccato da oltre 25 giorni e gli obblighi non pagati ammontavano a 404 milioni di kune.
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