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Sarajevo - Dietro al cambiamento sorprendente dell'atteggiamento del Premier federale, Fadil Novalic (SDA - Partito d'Azione Democratica) in merito alla vendita del più grande operatore telefonico dello Stato, BH Telecom, secondo alcune…
Sarajevo - Dietro al cambiamento sorprendente dell'atteggiamento del Premier federale, Fadil Novalic (SDA - Partito d'Azione Democratica) in merito alla vendita del più grande operatore telefonico dello Stato, BH Telecom, secondo alcune indiscrezioni si nasconde l'offerta della Turchia di entrare nella proprietà della società statale più redditizia - ha riferito il quotidiano Dnevni avaz. Novalic, in principio, si è opposto alla privatizzazione, dopodiché ha cambiato opinione ed ha valutato come realistica l'opzione della vendita. Particolarmente indicativo è il fatto che la questione è stata attualizzata subito dopo la visita del Presidente della Turchia, Reccep Tayyip Erdogan in BiH. Hanno fatto parte della delegazione di Erdogan alcuni uomini d'affari influenti tra i quali: il proprietario di una delle società turche per le telecomunicazioni la quale vuol acquistare la BH Telecom - è quanto comunicato al Dnevni avaz dalle rispettive fonti. Seppur non ufficialmente, il quotidiano ha fatto sapere che la Turchia offre 1,2 miliardi di KM per il pacchetto di controllo delle azioni della BH Telecom ma l'informazione non è stata confermata né negata da nessuno degli ufficiali del Governo della FBiH nonostante i colloqui frequenti tra il Premier Novalic e il Ministro competente Denis Lasic (HDZ BiH - Unione Democratica Croata della BiH). L'ex Premier della FBiH, Nermin Niksic, ha dichiarato al quotidiano di aver sentito questa voce in circolazione ed ha aggiunto che, al momento non esiste una conferma ufficiale in merito. Niksic ha asserito che si tratta di 1,2 miliardi di KM, offerti da una società turca ed ha precisato che, per adesso, queste sono sono solo speculazioni ma in BiH spesso le stesse si dimostrano vere. Perché il Premier Novalic ha cambiato, così subito, l'atteggiamento circa la vendita della compagnia? - ha chiesto Niksic spiegando che lo stesso, inizialmente era contrario alla privatizzazione della BH Telecom mentre ora sostiene questa opzione. Anche per Niskic è interessante il fatto che la storia della vendita della società statale sia uscita fuori dopo l'arrivo del Presidente della Turchia in BiH, anche se i Tedeschi, come si speculava, offrivano oltre 2 miliardi di KM. Niksic ritiene che questa non sia la mossa giusta né il momento adatto per la vendita. Nonostante il Fondo Monetario Internazionale (FMI), subito dopo l'inizio del mandato di Niksic, abbia chiesto di vendere la società, l'opzione non è stata presa in considerazione finché non sono cambiate le circostanze. La Turchia ha manifestato un notevole interesse verso la BH Telecom già due anni fa quando è stato previsto l'ingresso del del più grande operatore turco Turkcell sul mercato bosniaco-erzegovese il quale, all'epoca ha preparato l'offerta per l'acquisto della BH Telecom, ma il Governo ha rifiutato. Dal canto suo il capo dei deputati dell'Alleanza per il futuro migliore (SBB) presso la Camera dei rappresentanti del Parlamento della FBiH, Nasir Beganovic, ha riferito che il Governo della FBiH non può vendere la BH Telecom senza la partecipazione del Parlamento della FBiH il quale deve prendere una decisione. Tutto deve essere trasparente, tali manovre non possono avvenire a porte chiuse dietro la visita della leadership della Turchia. Esistono diversi motivi per sospettare la vendita della compagnia. Il Governo dovrebbe pensarci bene perché quando ha bisogno di indebitarsi con il FMI chiede il sostegno del Parlamento e quando ha bisogno di vendere una società, sceglie da solo - ha concluso Beganovic.
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