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Podgorica - I proprietari della particella catastale 1126 a Kolasin, cioè la famiglia Dulovic, non è stata messa al corrente del fatto che il figlio del Primo Ministro, Milo Djukanovic, Blazo Djukanovic costruirà una piccola centrale…
Podgorica - I proprietari della particella catastale 1126 a Kolasin, cioè la famiglia Dulovic, non è stata messa al corrente del fatto che il figlio del Primo Ministro, Milo Djukanovic, Blazo Djukanovic costruirà una piccola centrale idroelettrica Slatina sulla loro proprietà. Uno dei possessori della particella catastale 1126 nel Comune di Rasko Mioska, Dragomir Dulovic, lunedì 25 maggio, ha dichiarato che non è stato informato circa l'intenzione della compagnia BB Hidro di costruire su questo terreno qualsiasi progetto. Comunque, Dulovic è vice Sindaco di Kolasin nonché membro del Partito Democratico dei Socialisti (DPS). "Non ho avuto nessun contatto con questa compagnia né tanto meno ho venduto un terreno. Non so nulla in merito alla richiesta della licenza per la costruzione della centrale idroelettrica", ha precisato Dulovic. La società BB Hirdo verso la metà di questo mese ha chiesto al Ministero del Turismo e dello Sviluppo sostenibile l'approvazione delle condizioni urbanistico-tecniche per la costruzione di una piccola centrale idroelettrica a Kolasin sul fiume Slatina. Questa è la prima volta che la società di Blazo Djukanovic ha chiesto ufficialmente la licenza per la costruzione di un oggetto elettro-energetico sin dalla sua fondazione all'inizio dello scorso anno. Che Djuaknovic voglia costruire la piccola centrale idroelettrica non è un segreto, a partire dalla istituzione della compagnia. Nella richiesta presentata al Ministero i rappresentanti della BB Hidro non hanno precisato cosa vogliono costruire. Tuttavia, nelle richieste precedenti inoltrate al Ministero dell'Economia, i rappresentanti della compagnia summenzionata hanno chiesto l'approvazione della licenza energetica, considerato che vogliono realizzare la piccola centrale idroelettrica Slatina sulla particella catastale 1126. Secondo i dati dal catasto, il proprietario della particella catastale sopracitata è la famiglia Dulovic. Oltre a Dragomir Dulovic, la proprietà e anche nella mani di Miodrag Dulovic, impegnato nel segretariato municipale per l'urbanesimo. Secondo le informazioni non ufficiali, qualora Djukanovic e il suo socio, Ivan Burzanovic, vogliano costruire la piccola centrale idroelettrica su questa particella catastale, devono risolvere i rapporti di proprietà, cioè devono acquistare la particella catastale da Dulovic. Nella richiesta per la licenza energetica, Burzanovic ha precisato che vuole costruire la piccola centrale idroelettrica con una forza installata di 453 chilowatt ed una produzione annua di 1224 MW l'ora di energia elettrica. La piccola centrale idroelettrica Slatina è stata immaginata come una piccola centrale idroelettrica a basso flusso con una turbina di Pelton e con un generatore sincrono utilizzato per convertire l'energia cinetica dell'acqua in energia elettrica. In questo caso è stato pianificato il funzionamento autonomo della centrale. Secondo Burzanovic, per la costruzione della piccola centrale idroelettrica Slatina sarà necessario investire, 1,4 milioni di euro e il denaro sarà assicurato con il finanziamento creditizio. Il termine pianificato per la finalizzazione dell'oggetto è il 2016. Comunque, Djukanovic e Burzanovic sono partner nella società SS Solar la quale negli ultimi anni è stata finanziata da parte della banca Prva banka, dell'azionista principale Aco Djukanovic, cioè lo zio di Blazo Djukanovic. Con la produzione di energia elettrica dalle fonti rinnovabili hanno a che fare, sopratutto gli uomini d'affari vicini al DPS. Il numero più alto di centrali elettriche è stato costruito dalla società Hidroenergija Montenegro, guidata da Oleg Obradovic, Veselin Kovacevic, Ranko Ubovic e Aleksandar Mijajlovic, ed al secondo posto si trova la società Synergy del padrino del Premier, Vuk Rajkovic.
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