Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Banja Luka - La maggioranza parlamentare è su una lastra sottile di ghiaccio, ma l'opinione corrente è che dovrà essere rafforzata. Il leader del Partito democratico serbo (SDS), Mladen Bosic non ha più dubbi che Nenad…
Banja Luka - La maggioranza parlamentare è su una lastra sottile di ghiaccio, ma l'opinione corrente è che dovrà essere rafforzata. Il leader del Partito democratico serbo (SDS), Mladen Bosic non ha più dubbi che Nenad Stevandic (l'attuale Vice Presidente del SDS) possa abbandonare il partito dopo l'assemblea elettorale e dopo la rielezione di Bosic alla carica di Presidente del SDS. Secondo il leader del SDS non c'è dubbio che Stevandic possa sostenere la politica dei partiti che sono al Governo per lui è chiaro cosa farà Stevandic in futuro. Bosic ha ammesso che non sa cosa accadrà in futuro e una decisione a riguardo la prenderanno gli organi del partito aggiungendo che non vuole discutere di questo perché non vuole entrare in profondi dibattiti oltre al fatto che la saga dei zoccoli continua (zoccoli - secondo l'opposizione, sono i due deputati corotti che sono passati tra le fila dei partiti al Governo dopo le ultime elezioni). A giudizio di Stevandic non è bello sentire che il leader del partito lo inquadra nella storia degli zoccoli, comunque ha precisato che rilascerà delle informazioni sulle sue attività nei prossimi giorni. Anche se Bosic lo vede già nella maggioranza, Stevandic non parla ancora di questo e neanche degli annunci che potrà formare un nuovo partito. Stevandic non ha nascosto che è rimasto sorpreso di questo tipo di comunicazione e invece di dare una risposta alla lettera e alle discussioni di una seria politica ha commentato che i deputati della Krajina provano a fare perdere il prestigio, l'anno scorso Pasic e quest'anno Dunjic aggiungendo che non ha paura di nulla e ha comunicato ai giornalisti che molto presto otteranno una risposta. Le speculazioni riguardano anche le attività del deputato del Partito del progresso democratico (PDP) Perica Bundalo e lui, a differenza di Stevandic, non nega la fedeltà al partito ma ha asserito che è possibile che alcune leggi potrà votarle in base al suo insindacabile giudizio. Dopo l'abbandono da parte dei due deputati del partito Srpska progressista (NS - Napredna Srpska), la coalizione al potere conta solo 42 deputati (in totale 83 deputati nella Assemblea popolare della RS), ed è ancora incerta la posizione del Vice Presidente dell'Alleanza dei social democratici indipendenti (SNSD) Igor Radojicic per quanto riguarda alcune soluzioni legali. Lo stesso non ha il coraggio di dire se sostiene la politica della maggioranza o se è definitivamente contro e, come nei mesi precedenti, rimane sempre zitto su tutto. Il Presidente del SNSD, Milorad Dodik, alla domanda di lunedì, 18 maggio, se Radojicic pensa ad alcune leggi come se fosse all'opposizione, ha risposto che questo è un suo diritto democratico. Giovedì, 21 maggio, è la giornata della votazione nella Assemblea popolare della Repubblica Srpska) e potrà essere molto interessante.<br />
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