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NOTIZIE · OI-323626 · 15/05/2015 16:00:00 · 4055 g fa2 min lettura
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Gli alti funzionari hanno adottato la dichiarazione di Bruxelles

DiOsservatorio ItalianoSommario

Podgorica - Gli alti funzionari del Montenegro, dell'Albania, della Bosnia e Erzegovina, della Croazia, della Grecia, dell'Italia, della Serbia e della Slovenia giovedì, 14 maggio, hanno adottato a Bruxelles una dichiarazione congiunta con la…

Podgorica - Gli alti funzionari del Montenegro, dell&#39;Albania, della Bosnia e Erzegovina, della Croazia, della Grecia, dell&#39;Italia, della Serbia e della Slovenia gioved&igrave;, 14 maggio, hanno adottato a Bruxelles una dichiarazione congiunta con la quale hanno assunto l&#39;impegno di migliorare ulteriormente la cooperazione nella regione adriatico-ionica, incoraggiando soprattutto il processo delle integrazioni europee dei paesi candidati e degli altri Stati esaminandi, che sono membri dell&#39;iniziativa. Il direttore generale per gli affari multilaterali e la cooperazione regionale, l&#39;ambasciatore, Milorad Scepanovic ha partecipato a Bruxelles al XVIII incontro del Consiglio adriatico-ionico dei Ministri, che &egrave; stato svolto nella presidenza della provincia di Baden Wuerttemberg. Comunque, all&#39;incontro hanno partecipato anche i delegati delle altre organizzazioni regionali, ma anche i rappresentanti dell&#39;UE. Scepanovic, nella sua presentazione ha sottolineato quanto sia importante il ruolo del Montenegro, come entit&agrave; che appartiene alla regione adriatico-mediterranea e come paese che aspira ad aderire all&#39;UE, e che &egrave; occupato ad approfondire i legami e a rafforzare la cooperazione all&#39;interno dell&#39;iniziativa adriatico-ionica per poter sfruttare le potenzialit&agrave; di questa regione. Lo stesso ha colto l&#39;occasione per indicare il ruolo della strategia dell&#39;UE per la regione adriatico-ionica come uno strumento per incoraggiare la crescita e lo sviluppo sostenibile, soprattutto per quanto concerne il collegamento ai paesi vicini e membri allo scopo di attuare con successo i progetti di comune interesse. Durante la sua visita a Bruxelles, Scepanovic ha partecipato anche all&#39;incontro ministeriale sulla strategia dell&#39;UE per la regione del Danubio, presieduto da Peter Friedrich, Ministro degli Affari europei e internazionali del Baden-Wuerttemberg. Alla riunione i partecipanti hanno proceduto a uno scambio di idee sull&#39;implementazione della strategia e hanno considerato le modalit&agrave; per la sua prossima gestione. Quindi, hanno confermato la loro disponibilit&agrave; a stabilire una stretta cooperazione stretta allo scopo di stabilire un collegamento concreto tra i paesi della regione attraverso la realizzazione degli scopi definiti nella strategia che sono: il miglioramento dell&#39;infrastruttura dei trasporti e lo sviluppo delle relazioni commerciali, la protezione della regione del Danubio, la elaborazione di un piano territoriale e la gestione in maniera efficace delle acque, oltre al rafforzamento della cooperazione nella prevenzione delle calamit&agrave; naturali, l&#39;aumento dell&#39;uso delle risorse rinnovabili e la creazione di una regione pi&ugrave; sicura. Scepanovic ha asserito che l&#39;approccio macroregionale offre una nuova dimensione alla cooperazione regionale.<br /> &nbsp;

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