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Belgrado - Il Presidente serbo e l'omologo russo rispettivamente, Tomislav Nikolic e Vladimir Putin sabato, 9 maggio, a Mosca hanno confermato le relazioni di amicizia e la comprensione da parte di ambedue i paesi e hanno manifestato il loro desiderio di…
Belgrado - Il Presidente serbo e l'omologo russo rispettivamente, Tomislav Nikolic e Vladimir Putin sabato, 9 maggio, a Mosca hanno confermato le relazioni di amicizia e la comprensione da parte di ambedue i paesi e hanno manifestato il loro desiderio di assicurare uno stile di vita migliore ai loro cittadini compiendo sforzi congiunti e attraverso la reciproca cooperazione. Nikolic per la seconda volta nelle ultime due settimane ha incontrato Putin e questa volta l'incontro è avvenuto in occasione della celebrazione dei 70 anni dalla vittoria sul fascismo, organizzata nella piazza Rossa a Mosca. Il Presidente serbo ha dichiarato che la parata a Mosca è stata un grande evento per la Serbia e per l'Esercito serbo, e ha confermato che il contributo dell'ex Unione Sovietica alla vittoria sul fascismo è incommensurabile. "Non importa come qualcuni lo giudicano, questo è infatti un grande giorno per la Serbia, per l'Esercito serbo, e per la storia serba, che, negli ultimi due secoli è stata sostenuta dalla cooperazione della Russia e dal popolo russo", ha dichiarato Nikolic ai giornalisti, dopo la parata alla quale hanno partecipato i membri dell'Esercito serbo. Nikolic ha colto l'occasione per informare che la delegazione serba ha celebrato i 70 anni dalla vittoria sul fascismo insieme ai rappresentanti di vari popoli, i quali hanno contribuito a distruggere questo male. Il Presidente serbo pensa che il contributo dell'Armata rossa dell'ex Unione Sovietica alla vittoria sul fascismo è stata incommensurabile, poichè questo esercito non ha posto i limiti, sapendo che nessuno poteva liberare l'Europa se loro non arrivavano a Berlino. "Tutti noi abbiamo combattuto per poter liberare il proprio popolo e il proprio paese. I serbi durante la seconda Guerra mondiale hanno partecipato a questa battaglia, però per la Serbia i confini della ex Jugoslavia erano confini di lotta. Tuttavia, l'Armata rossa, non ha posto questi limiti", ha dichiarato Nikolic. Lo stesso ha comunicato che alla parata l'Esercito russo ha mostrato i suoi importanti armamenti. Alla domanda qual'è il messaggio di Putin per la Serbia, Nikolic ha risposto che la Serbia ha il pieno sostegno della Russia in tutto ciò che sta facendo. "Questo sostegno nella comunità internazionale è sufficiente. Tutte le altre lotte la Serbia le conquisterà da sola, ma è sufficiente sapere che la Russia non ha abbandonato la Serbia e che con questo sostegno realizzeremo il diritto internazionale storico, cioè conserveremo la sovranità e l'integrità. Io sono molto grato al Presidente Putin", ha riferito Nikolic. Il Presidente serbo, durante una cerimonia solenne nella diaspora russa ha sottolineato che i legami tra la Serbia e la Russia sono forti e che superano tutte le sfide contemporanee. Parlando dei legami tra i serbi e i russi, Nikolic ha riferito che non poteva essere diverso, tenendo conto delle comuni radici slovene, della fede, dell'origine delle lingue e della cultura. Nikolic ha informato che durante la sua visita a Mosca ha incontrato il Presidente cubano, l'omologo indiano e i leader di altri paesi, con i quali ha valutato in che modo sarà possibile operare congiuntamente per poter migliorare la vita dei cittadini.
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