Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - A Belgrado domenica, 26, aprile è stato firmato un accordo di investimento congiunto relativo al progetto Belgrado sull'acqua, il cui importo è pari a 3,5 miliardi di euro allo scopo di migliorare significativamente…
Belgrado - A Belgrado domenica, 26, aprile è stato firmato un accordo di investimento congiunto relativo al progetto Belgrado sull'acqua, il cui importo è pari a 3,5 miliardi di euro allo scopo di migliorare significativamente l'economia serba e che dovrà aprire nuovi posti di lavoro. Il contratto è stato firmato dal Ministro dell'Edilizia e dei Trasporti, Zorana Mihajlovic, dal direttore del comitato amministrativo della compagnia Eagle Hills, Mohamed Alabbar e dal direttore del progetto sopra menzionato, Alaksandar Trifunovic. Alla cerimonia della firma del contratto ha partecipato anche il sindaco di Belgrado, Sinisa Mali. Come prevede la formula contrattuale, la Serbia sarà il proprietario del 32% del capitale, mentre il partner degli Emirati Arabi Uniti sarà il proprietario del 68% del capitale. Per il finanziamento del progetto Belgrado sull'acqua, la compagnia Eagle Hills assicurerà 300 milioni di euro e 150 milioni di euro in forma di capitale, oltre agli altri 150 milioni di euro del prestito. Inoltre è stata data conferma che il progetto durerà al massimo 30 anni, ma il 50% del piano dovrà essere finito nei primi 20 anni e durante la realizzazione dei lavori un vantaggio lo trarranno gli appaltatori della zona. La Eagle Hills approverà alla Serbia anche un prestito da 90 milioni di euro per il trasporto delle strutture ferroviarie da Savski amfiteatar (Anfiteatro di Sava), ma anche 40 milioni di euro per la finalizzazione del processo relativo all'espropriazione. La compagnia Eagle Hills ha accettato l'affitto a lungo termine di 99 anni in modo che questo terreno non potrà essere venduto, mentre gli edifici che sono nei diversi regimi della protezione dello Stato non saranno eliminati. Queste infrastrutture secondo le cooperative edilizie continueranno a essere di proprietà statale e saranno restaurate e utilizzate per i contenuti culturali, e sono l'albergo Bristol, l'edificio della stazione ferroviaria, ma anche la fabbrica di carta. La superficie totale edile comprende due milioni di metri quadrati delle aree commerciali e residenziali, le zone culturali e al dettaglio e le zone per il tempo libero. La torre di Belgrado sarà alta circa 200 metri, mentre un centro commerciale sarà costruito su un appezzamento di terreno di oltre 140 000 metri quadrati. Secondo le recenti informazioni, in programma c'è anche la costruzione di 6 000 appartamenti, 24 gruppi di spazio per uso ufficio e otto alberghi. Il Ministro Mihajlovic, dopo la firma del contratto ha reso noto che questo è un grande giorno per Belgrado e per la Serbia. "Belgrado e la Serbia con questo progetto non hanno nulla da perdere, semmai potranno ottenere qualcosa perché sarà occupata l'industria edile, dal momento che ogni investimento è un'occasione per le persone per ottenere un lavoro", ha aggiunto Mihajlovic. Mohamed Alabbar ha dichiarato che la firma di domenica, 26 aprile, è un passo importante, perché questo progetto potrà avere un effetto cruciale nella crescita economica. "Questo è un giorno molto importante per i cittadini degli EAU e per la Serbia. Questo è infatti un giorno che dobbiamo festeggiare come un inizio e come il rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi", ha esposto Alabbar. "Abbiamo promesso al Governo che in questo progetto utilizzeremo le tecniche e il design più avanzato e questo faremo", ha dichiarato il primo uomo della Ealge Hills. Il sindaco di Belgrado, Sinisa Mali ha comunicato che la firma del contratto è molto importante per il futuro di Belgrado, perché contribuirà all'occupazione e avvierà l'economia e l'industria edile. "Il progetto è importante anche perchè abbiamo creato un ambiente di business positivo, che ci permette di attrare i grandi investitori e di mantenerli", ha dichiarato Mali. In occasione della firma del contratto centinaia di cittadini erano riuniti davanti l'edficio di Geozavod domenica, 26 aprile, per esprimere la loro opposizione al progetto sopra menzionato. Comunque, la protesta è stata organizzata da parte dell'iniziativa "Ne d a(vi)mo Beograd" (Non vogliamo dare Belgrado) sotto il titolo "Gli mostreremo l'anatra". Davanti l'edificio di Geozavod è stata posta una grande anatra gialla gonfiata, ma anche uno striscione dove c'è scritto: "Belgrado non vuole un quartiere borghese sull'acqua". I cittadini riuniti hanno comunicato che questa è la prima protesta e che saranno organizzate altre manifestazioni, perché i cittadini devono essere coscienti di un contratto vergognoso tra lo Stato e il partner privato.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.