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Belgrado - Il Ministro serbo degli Affari esteri, Ivica Dacic domenica, 12 aprile, partecipando in Qatar al congresso delle Nazioni Unite sulla prevenzione della criminalità e sulla giustizia criminale, ha dichiarato che la Serbia, nel rispetto delle…
Belgrado - Il Ministro serbo degli Affari esteri, Ivica Dacic domenica, 12 aprile, partecipando in Qatar al congresso delle Nazioni Unite sulla prevenzione della criminalità e sulla giustizia criminale, ha dichiarato che la Serbia, nel rispetto delle normative della convenzione delle Nazioni Unite, ha intrapreso tutte le misure necessarie per quanto riguarda la lotta all'alta criminalità e al riciclaggio del denaro sporco, ma coopera anche nella lotta al narcotraffico. Lo stesso ha sottolineato che la Serbia rivolge una particolare attenzione al rafforzamento della cooperazione regionale allo scopo di prevenire la criminalità internazionale. Dacic pensa che i risultati degli accordi del congresso di quest'anno nella forma di nuove raccomandazioni e di nuove politiche, possa contribuire alla lotta congiunta alla criminalità e a rafforzare la cooperazione su questo piano. Secondo lui, questo rappresenta la base per costruire delle società giuste e sviluppate possa offrire un futuro migliore alle giovani generazioni. Dacic ha colto l'occasione per ricordare che 15 anni fa l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato due documenti cruciali, cioè la convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale e la Dichiarazione del Millennio. "Una delle priorità principali della Serbia all'interno del sistema delle Nazioni Unite è quella di raggiungere gli obiettivi dello sviluppo del millennio e adottare una nuova agenda dello sviluppo globale per il periodo post 2015", ha spiegato Dacic. Quest'ultimo ha constatato che oggi i volumi della criminalità sono tali che richiedono un lavoro continuo per migliorare la cooperazione internazionale e soprattutto regionale e proprio per questo la Serbia rivolge una particolare attenzione a questo tema. Dacic ha aggiunto che la Serbia, insieme ai paesi membri, intende contribuire alla creazione della perizia tecnica e al meccanismo di aiuto nel contesto del rafforzamento delle capacità della leglislatura nazionale in questo ambito. Il capo della diplomazia serba, Ivica Dacic lunedì, 13 aprile, a Doha ha incontrato il Primo Ministro qatariota, lo sceicco Abdullah bin Nasser bin Khalifa Al Thani e il Ministro degli Affari Esteri, Khalid bin Mohammed Al Attiyah. Dacic ha riferito che la Serbia e il Qatar hanno un grande interesse per rendere migliori i rapporti politici e per rendere più forti i legami economici. "Le ambasciate sono aperte, ci sarà uno scambio diplomatico, con l'auspicio che aumenti il numero dei contatti ad alto livello e che i nostri rapporti politici siano migliori, ma con l'auspicio anche di rafforzare le relazioni economiche", ha dichiarato Dacic, dopo il colloquio con il Premier del Qatar. Parlando della cooperazione economica, Dacic ha colto l'occasione per ricordare che il Qatar è uno dei paesi più ricchi di tutto il mondo, e ha confermato che lo scambio delle merci tra la Serbia e il Qatar è abbastanza piccolo e ammonta a tre milioni di dollari. "Il nostro interesse è quello di trovare tutti i temi possibili, i quali potranno interessare i fondi del Qatar, e penso prima di tutto ai campi energetici, minerari, agricoli, e infrastrutturali", ha precisato Dacic. Inoltre, dal momento che in Qatar operano più di mille cittadini serbi, in particolare sono persone colte, esiste un ampio varco per la cooperazione, aggiungendo che è necessario stipulare i contratti bilaterali per la loro protezione e per assicurare un'occupazione più facile. "E' nostro interesse sviluppare i rapporti di amicizia e spero che il Qatar sia uno dei Paesi interessati a investire in Serbia", ha continuato il capo della diplomazia serba. Il discorso con il Ministro qatariota degli Affari Esteri, secondo Dacic è stato buono, costruttivo, concreto e hanno parlato anche di una eventuale visita in Serbia. Secondo Dacic, il capo della diplomazia del Qatar, è interessato soprattutto alle potenzialità minerarie della Serbia e ben presto arriveranno delle persone, che sonderanno le possibilità per realizzare degli investimenti in questo settore.
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