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Zagabria - Il quotidiano Slobodna Dalmacija, ha riportato l'elenco dei progetti solo della parte dalmatina, come l'irrigazione della regione Ravni kotari, i tunnel sottomarini, sia quello che collegherà Gazenica all'isola di Ugljan che…
Zagabria - Il quotidiano Slobodna Dalmacija, ha riportato l'elenco dei progetti solo della parte dalmatina, come l'irrigazione della regione Ravni kotari, i tunnel sottomarini, sia quello che collegherà Gazenica all'isola di Ugljan che quello tra le isole Solta, Brac e Hvar, cioè tra la Korcula e Orebic sulla penisola Peljesac, senza trascurare il Ponte di Peljesac e la fine dell'autostrada Ionico-Adriatica la quale collegherà l'Europa centrale alla BiH, al Montenegro, all'Albania, al Kosovo, alla Serbia e alla Grecia e che aumenterà l'utilizzo e il valore della parte croata delle autostrade. La concessione delle autostrade sarà considerata solo nel caso delle sezioni non costruite in principio - prima di investire nella costruzione e dopo per ottenere l'eventuale profitto. La versione finale di questi progetti può essere consultata sul catalogo dell'Unione democratica croata (HDZ) relativo ai 50 progetti dal valore di 50 miliardi di euro, il quale è stato di nuovo aggiornato dal Presidente del partito e leader dell'opposizione Tomislav Karamarko. Quest'ultimo ha dichiarato che il suo team di esperti, senza pompa e senza populismo, ha preparato i progetti che potranno risolvere il problema dell'emigrazione dalla Croazia, dei giovani e non solo. Il catalogo metterà i "puntini sulle i" al programma economico al quale il HDZ lavora con il team di esperti dell'Istituto IFO di Monaco di Baveria. Oltre a questi piani menzionati, nel catalogo sarà inserito il canale multifuzionale Danubio-Sava, il quale, oltre all'irrigazione, assicurerà la prevenzione dalle alluvioni, segue la ferrovia Rijeka-Zagabria alla quale il Governo attuale ha rinunciato, il nuovo aeroporto Rijeka sull'isola Krk come anche lo sviluppo di altri aeroporti e porti marittimi, dal Porto Vukovar verso l'Occidente del paese. Sull'elenco è menzionato anche il progetto per la rianimazione esteso su un milione di ettari di terreni incolti, gli investimenti nel turismo, nelle nuove tecnologie e nell'energia, (le centrali idroelettriche, termoelettriche, il terminale LNG sull'isola Krk, quindi alcuni progetti strategici previsti da tanto tempo ma mai realizzati). Per quanto riguarda il metodo di finanziamento di questo elenco, tenendo conto della loro ambizione il HDZ ha dichiarato che i piani saranno finanziati in parte con i fondi dell'UE e l'altra parte con gli investimenti pubblici. Prima saranno realizzati i progetti fattibili a breve termine e per loro potranno essere attratti i liquidi dai fondi europei, ma prima di ogni cosa bisognerà chiarire quali sono i progetti di sviluppo strategici, quindi quelli che in realità si possono realizzare nell'arco di un anno. Una fonte vicina a HDZ ha rivelato che sarà esposta ai cittadini qual'è la loro visione di sviluppo della Croazia e a quale non possono rinunciare.
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