Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Gli armamenti dalla Bosnia ed Erzegovina finiscono nelle mani di Al Qaeda tramite le società intermediarie della Serbia e del Montenegro, per questo le Nazioni Unite, lunedì 6 aprile, hanno richiesto l'apertura di un indagine -…
Podgorica - Gli armamenti dalla Bosnia ed Erzegovina finiscono nelle mani di Al Qaeda tramite le società intermediarie della Serbia e del Montenegro, per questo le Nazioni Unite, lunedì 6 aprile, hanno richiesto l'apertura di un indagine - è quanto trasmesso dalla televisione della Federazione di BiH. Secondo le informazioni in circolazione, la società montenegrina, Montenegro Difens Industry (MDI) che era di proprietà dello Stato, compare sulla lista delle compagnie che hanno fornito gli armamenti a Khaled Sharrouf, membro di Al Qaeda dalla Libia. La televisione bosniaca ha pubblicato una lettera, che il coordinatore del panello degli esperti per la Libia presso il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, Simon Dilovely, ha consegnato al rappresentante permanente della Serbia presso le Nazioni Unite, Milan Milanovic, con la quale ha richiesto informazioni dettagliate sull'agire della Tehnoremont serba. Nello specifico Dilovely ha pregato Milanovic di tenerlo informato a proposito della firma di un contratto tra la Tehnoremont di Temerin e l'acquirente finale, cioè Khaled Sharrouf, come vice capo del reparto libico di Al Qaeda, il quale è stato prigioniero delle Forze Armate americane in Afghanistan. Oltre alla Tehnoremon serba Sharrouf ha ricevuto armamenti anche dalla compagnia montenegrina MDI. Quest'ultima, anche in precedenza, ha svolto dei negoziati in merito agli armamenti della BiH e secondo la televisione bosniaca, la conferma risiede nel denaro circolato dal 2010 tra la MDI e l'azienda Boscnispacehpor nelle mani di Slobodan Tesic, legato al traffico di armi. La compagnia cipriota Mun.Storm Enterprise, la quale è stata assegnata da parte dello State Department americano a Slobodan Tesic, ha esportato tramite il Montenegro gli armamenti nello Yemen, mentre era sulla lista nera delle Nazioni Unite. Dal canto suo il rappresentante della MDI ha negato le rivendicazioni che la compagnia ha esportato gli armamenti in Libia ed ha negato anche qualsiasi legame con Al Qaeda. Lo stesso ha garantito che l'avviso della televisione bosniaca riguardante la MDI è assolutamente falso. "I dati del Ministero dell'Economia porteranno a galla tali bugie. Non ci sono prove che testimoniano l'esportazione in Libia. Siamo una società seria e rispettiamo tutte le leggi e le regole. Penso che in questo caso si tratti della classica manipolazione dei media", ha riferito Damjanovic.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.