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Podgorica - L'ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti, Hafsa Al Ulama giovedì, 2 aprile, ha confermato ufficialmente al quotidiano Vijesti che la compagnia Royal Group ha rinunciato al progetto Kraljicina plaza (Spiaggia della regina). "Mi…
Podgorica - L'ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti, Hafsa Al Ulama giovedì, 2 aprile, ha confermato ufficialmente al quotidiano Vijesti che la compagnia Royal Group ha rinunciato al progetto Kraljicina plaza (Spiaggia della regina). "Mi dispiace perché questo progetto non sarà realizzato, perchè poteva dare un grande contributo allo sviluppo del turismo in questo settore, ma poteva anche influire alla creazione delle nuove risorse e dei nuovi posti di lavoro. Mi dispiace perché il valore dell'investitore, Royal Group dagli EAU non è stato apprezzato", ha riferito Al Ulama. La stessa ha aggiunto che gli EAU sono noti per i loro investitori e per i valori che danno ogni volta che sono presenti su un nuovo mercato. "Sono tanti gli esempi dei contributi positivi degli EAU sui mercati regionali e globali. Voglio convincere il Governo e il popolo montenegrino che compirò altri sforzi per agevolare le prossime occasioni e per rafforzare i rapporti tra i due Paesi", ha continuato Al Ulama. Il pomo della discordia tra il Partito Democratico dei Socialisti (DPS) e il Partito Socialdemocratico (SDP) era proprio questo progetto. Nel momento in cui il DPS ha considerato che era necessario sostenere questo progetto e che non c'erano elementi controversi per quanto riguarda lo stesso, il SDP tuttavia ha comunicato che la vendita della Kraljicina plaza era negativa per lo Stato. Il Vice sindaco del comune Budva, Ljubo Filipovic lo scorso anno ha ritirato la sua firma per quanto riguarda l'accordo sulla vendita della località sopra menzionata. Filipovic ha spiegato il suo atteggiamento con la giustificazione che il contratto offre dei diritti all'investitore che non sono conformi alla legge. L'unico offerente nella gara d'appalto per l'acquisto del terreno e per l'affitto per 90 anni di una delle spiagge montenegrine più attraenti tra le città di Bar e di Budva era la compagnia Queens Beach Development, la quale nel registro montenegrino delle strutture economiche si è iscritta poco prima della pubblicazione del tender per la vendita della Kraljicina plaza. Questa compagnia, secondo le informazioni è stata fondata dalla compagnia Hidra Commercial Investments dagli EAU, la quale opera all'interno della Royal Group. Il prezzo offerto era di 50 euro al metro quadro, che infatti l'opposizione ha valutato come insufficiente. Secondo alcune informazioni, dietro la compagnia Queens Beach Development c'è l'ex Ministro palestinese, Mohammed Dahlan accusato di appropriazione indebita di una certa somma di denaro dei contribuenti in questo Paese. Il primo che si è opposto alla vendita della Kraljicina plaza è stato il leader del SDP, Ranko Krivokapic che ha asserito che questo progetto è un alto livello di corruzione. Dall'altra parte, il leader del DPS, Milo Djukanovic non è favorevole a vendere la spiaggia sopracitata, e ha considerato recentemente questa transazione come un crimine contro il popolo e lo Stato.
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