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Belgrado - Il Vice Primo Ministro, Ivica Dacic non ha ancora scelto la gestione del Partito Socialista della Serbia (SPS) perché aspetta di conoscere l'esito della ricostruzione del Governo e se i socialisti rimarranno al Governo oppure andranno…
Belgrado - Il Vice Primo Ministro, Ivica Dacic non ha ancora scelto la gestione del Partito Socialista della Serbia (SPS) perché aspetta di conoscere l'esito della ricostruzione del Governo e se i socialisti rimarranno al Governo oppure andranno all'opposizione, ha informato il quotidiano Blic. Fino ad ora non c'è stata una conferma che il partito in vigore non avrà la sua gestione per tre mesi. La fonte del quotidiano sopra menzionato sostiene che questa situazione è stata provocata a causa dello status sensibile del partito nella coalizione. Dacic ha evitato di decidere a causa di Branko Ruzic. Anche se il Partito Progressista Serbo (SNS) non ha detto chiaramente che Ruzic non può essere un Vice, il leader del SPS è di fronte a due opzioni e ancora non ha una risposta, la quale sarà meno dolorosa per lui. Oppure i partner della coalizione biasimeranno a lui se nomineranno Ruzic oppure affronterà la resistenza del partito se Ruzic non sarà un Vice, poichè lui ha il maggior sostegno della base del SPS. Secondo le informazioni del quotidiano Blic, il problemma della coalizione Dacic lo ha lasciato al suo Vice, sostituito da Zarko Obradovic, al Vice Presidente del comitato esecutivo, Djordje Cabarkapa e al consigliere del Governo, Miomir Premovic. "Nessuno di loro ha un'influenza significativa nel partito, e neanche un'autorità. La maggior parte dei socialisti ascolta Premovic solamente perché sanno che lo ha mandato Dacic", ha spiegato una fonte anonima del Blic. Un altro problema è che non c'è una posizione chiara dove va il partito e chi c'è nella sua gestione, e a questo proposito i progressisti intendono ottenere tutti i membri del SPS e su questo sono orientati quotidianamente, che è infatti un atto legittimo. Uno dei problemi che Dacic dovrà affrontare è il possibile scenario che al Governo dopo la ricostruzione dei socialisti rimanga solamente il Ministro dell'Energia, Aleksandar Antic, che è uno dei candidati per il Vice Presidente. "Questa variante sarà troppo dolorosa per il SPS, perché l'influenza nel partito ce l'hanno solamente le funzioni nel Governo", ha dichiarato la fonte anonima. Dacic, durante la scelta del personale, dovrà tenere conto qual'è il personale che manca davvero per poter sopravvivere nel futuro politico incerto dell'SNS. Lui dovrà tenere conto anche in che modo la sua decisione influenzerà i partner della coalizione, nel caso in cui il SPS rimarrà nel Governo e se la scelta del personale potrà eventualmente essere una minaccia.
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