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Podgorica - Il Ministro della Giustizia, Dusko Markovic, mercoledì 18 marzo, ha incontrato il presidente dell'Agenzia nazionale per la lotta contro la corruzione d'Italia, Raffaele Cantone al quale ha riferito che la lotta efficace contro la…
Podgorica - Il Ministro della Giustizia, Dusko Markovic, mercoledì 18 marzo, ha incontrato il presidente dell'Agenzia nazionale per la lotta contro la corruzione d'Italia, Raffaele Cantone al quale ha riferito che la lotta efficace contro la criminalità e la corruzione è l'obiettivo cruciale del Montenegro per quanto riguarda le riforme interne. Markovic e Cantone firmeranno, ben presto, un memorandum come base della cooperazione tra i due Paesi, che assicurerà lo scambio delle esperienze e un lavoro congiunto. Secondo Markovic, dopo la firma del memorandum, il Montenegro sarà in grado di sfruttare l'esperienza italiana tanto che alla fine, le istituzioni montenegrine risulteranno capaci, sostenibili e in grado di rispondere alle sfide, poste dinanzi al Paese montenegrino. "La domanda riguardante la lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione è cruciale per il Montenegro nel processo delle riforme totali e gli sforzi, in questo campo, raggiungeranno una certa dimensione e contenuto quest'anno", ha valutato Markovic. Lo stesso ha colto l'occasione per ricordare che il Montenegro ha adottato la legge sull'impedimento della corruzione e che, nel 2016, verranno ultimati i preparativi per l'attuazione e l'entrata in vigore della legge. Il Ministro montenegrino ha comunicato che si tratta di un lavoro impegnativo che richiede: la presa di tutta una serie di atti dello statuto, preparazioni per il nuovo personale nell'Agenzia per la sicurezza nazionale, lo sviluppo del sistema di informazione e la scelta del Consiglio dell'Agenzia, confermando che in tutto ciò, il Montenegro potrà godere del sostegno dell'Italia. Interrogato circa il termine entro il quale avverrà la scelta del nuovo capo dell'Agenzia per la sicurezza nazionale, Markovic ha ricordato che il Governo ha nominato un facente funzione nel periodo di sei mesi, comunicando che in questo periodo verrà trovata la soluzione finale per tale posizione. Cantone ha valutato che il Montenegro ha compiuto un notevole passo in avanti per quanto riguarda lo stato di diritto, la prevenzione e la repressione nella lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata. "Durante l'incontro non abbiamo nascosto la presenza di grandi difficoltà, perché è giunto il momento di applicare le leggi, le quali sono buone formalmente e l'Agenzia italiana è pronta a cooperare durante la creazione dell'Agenzia montenegrina", ha riferito questi. Cantone ha dichiarato che crede nel ruolo decisivo del Montenegro sul cammino delle riforme relative alla criminalità organizzata e la corruzione ed ha concluso che osserverà il lavoro del Paese in questo ambito.
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