FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-321519 · 09/03/2015 19:15:00 · 4122 g fa4 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Triste il bollettino delle ultime ore

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tripoli - Fonti vicine all'esercito libico, hanno rivelato che gli elementi di Daash, (ISIS) in Libia, sono riusciti a penetrare il confine con la Tunisia, trasferendosi nella deserta provincia di Medenine al confine con la Libia, grazie all'aiuto…

Tripoli - Fonti vicine all&#39;esercito libico, hanno rivelato che gli elementi di Daash, (ISIS) in Libia, sono riusciti a penetrare il confine con la Tunisia, trasferendosi nella deserta provincia di Medenine al confine con la Libia, grazie all&#39;aiuto delle milizie di Fajr Libia, e attraverso un coordinamento preliminare con i leader dei Fratelli Musulmani in Tunisia e i servizi segreti stranieri.&nbsp;L&#39;ingresso di Daash in Tunisia era stata oggetto di dibattito dei servizi segreti stranieri e turchi, nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato, Rachid Ghannouchi, il leader del movimento tunisino Ennadha, e l&#39;emiro di Ansar al-Sharia in Tunisia, Abu Iyadh. Le notizie in Tunisia, hanno rivelato che Mohammed Nawaf Jazrawi, accompagnato da un certo numero di leader dell&#39;organizzazione, e da un certo numero di jihadisti, &egrave; riuscito a intrufolarsi in Tunisia, con l&#39;aiuto di elementi di Fajr Libia, e di Daash a Derna e a Sirte. Ricordiamo che uomini armati alla fine dello scorso anno, hanno proceduto ad assassinare il politico tunisino, Chokri Belaid e il suo collega, Mohammed Brahmi alla luce di quella che &egrave; stata definita una &quot;guerra santa contro la Tunisia dalla Siria&quot;. La stessa fonte, ha sottolineato che Abu Bakr al-Baghdadi ha asserito che, &#39;&#39;arriveremo in Tunisia e strapperemo la bandiera di Charles de Gaulle&quot;, in riferimento alla bandiera dello Stato tunisino. <strong>Daash minaccia di far esplodere Nessma TV</strong> Sofiene Selliti, il portavoce del Pubblico Ministero presso il Tribunale di primo grado, ha dichiarato all&#39;agenzia di stampa TAP che un&#39;inchiesta &egrave; stata aperta in seguito alla pubblicazione della minaccia di organizzare un attentato contro la sede del canale televisivo tunisino Nessma TV. Questa decisione &egrave; stata presa in seguito alla pubblicazione di un articolo su internet intitolato &quot;Daash intima di far saltare il canale Nessma TV&quot; sabato, 7 marzo. L&#39;articolo afferma che l&#39;organizzazione terroristica Daash ha intimato di effettuare un attacco contro il canale televisivo Nessma. Il portavoce del Ministero ha riferito nello stesso comunicato che l&#39;inchiesta sar&agrave; affidata alle indagini dell&#39;unit&agrave; nazionale per i reati legati al terrorismo. <strong>8 decapitazioni nell&#39;assalto di Isis a Ghani</strong> La Libia continua ad essere un Paese coinvolto nel caos e la furia fondamentalista non da segni di tregua. Nelle ultime ore otto decapitazioni sono state realizzate nell&#39;assalto che gli jihadisti di Isis hanno compiuto venerd&igrave; nel campo libico di petrolio a Al Ghani, a sud di Sirte, dove sono state uccise 11 guardie. Nell&#39;attacco che ha gravemente danneggiato l&#39;impianto sono stati rapiti 9 dipendenti, tutti stranieri, di questi due sono europei (un austriaco e un ceco).&nbsp;L&#39;attacco ha avuto luogo a 750 chilometri a sud-est di Tripoli, ma &egrave; fallito, perch&eacute; le forze dell&#39;ordine hanno poi ripreso il controllo dell&#39;area. In una nota, la societ&agrave; nazionale di petrolio sottolinea che gli attentatori provenivano da nord, e in questo stesso contesto ha fatto riferimento a Sirte, la citt&agrave; finita in mano agli islamisti il mese scorso. Da allora diversi attacchi sono stati lanciati contro i siti petroliferi della zona. Nell&#39;attentato sono stati causati ingenti danni e sabotati i macchinari. Tre anni dopo la caduta di Mu&#39;ammar Gheddafi, l&#39;ex leader libico, la Libia &egrave; ancora aspramente divisa tra due Governi rivali e due Parlamenti e da numerose milizie fuori controllo. Il Governo riconosciuto a livello internazionale e il suo Parlamento sono stati costretti a trasferirsi a Tobruk, dopo che Tripoli &egrave; caduta in mano alle milizie islamiche. <strong>Libia: rapiti due europei</strong> Mentre sono in corso a Rabat i colloqui di pace tra i delegati di Tobruk e di Tripoli, Vienna ha confermato, che un cittadino austriaco &egrave; stato rapito dalle milizie jihadiste durante l&#39;attacco condotto ieri da uomini armati contro il campo petrolifero di al-Ghani. Il portavoce del Ministero, Martin Weiss, ha riferito che l&#39;uomo, di 39 anni, lavorava per una multinazionale addetta alle estrazioni, aggiungendo che secondo i responsabili del campo, l&#39;austriaco fa parte di un gruppo di 9 stranieri scomparsi, tra i quali compaiono anche un cittadino della Repubblica Ceca, uno delle Filippine, uno del Pakistan e uno del Sudan.

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
24
menzionate
Persone
2
menzionate
Aziende
0
menzionate
◉ Geografia della notizia · 6 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Tripoli · Sirte · Tobruk · Vienna · Derna
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti