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Tripoli - Andre Sayegh, il direttore esecutivo della Banca degli EAU, "First Gulf Bank", ha dichiarato che la Banca continua a essere sul mercato libico, nonostante i disordini politici e lo stato di incertezza che vive il paese in questo momento.…
Tripoli - Andre Sayegh, il direttore esecutivo della Banca degli EAU, "First Gulf Bank", ha dichiarato che la Banca continua a essere sul mercato libico, nonostante i disordini politici e lo stato di incertezza che vive il paese in questo momento. Sayegh, in una dichiarazione per Anatolia e pubblicata mercoledì scorso, in occasione della riunione dell'assemblea generale della Banca, ha rivelato che quest'ultima continua a lavorare sul mercato libico, ma senza espandersi per il momento in attesa di vedere come si evolvono gli eventi. Lo stesso ha sottolineato che al contrario di quanto previsto la banca libica, First Gulf, filiale della First Gulf Bank, ha registrato nel corso del 2014 un profitto fino a quasi 20 milioni di dinari libici (14,5 milioni di dollari). Ricordiamo che la First Gulf Bank ha fondato nel 2008 la filiale libica First Gulf, in collaborazione con il Fondo per lo sviluppo economico e sociale (Governo) in Libia. <strong>La compagnia spagnola di petrolio Repsol pensa di andare via dalla Libia</strong> Alcuni funzionari della società spagnola di petrolio 'Repsol' che gestisce il campo petrolifero libico "Alchrara", hanno rivelato che l'amministrazione sta studiando di andare via dalla Libia a causa del caos e della scarsa sicurezza e della presenza dell'organizzazione terrorista Daash. Un rapporto pubblicato martedì scorso dal sito spagnolo, ABC, ha rivelato che dopo più di venti anni di presenza della Repsol in Libia, i giorni sono contati, uno scenario oramai presentato ai dipartimenti amministrativi della società, dopo il deterioramento della situazione in Libia. Le fonti hanno aggiunto che, ''i funzionari spagnoli che lavorano nel progetto della società in Libia sono stati informati, di non tornare in questo momento. Non è chiaro se saremo in grado di tornare in futuro''. Il rapporto sottolinea l'escalation di violenze, e i recenti attacchi della scorsa settimana, contro gli interessi occidentali, che è una continuazione delle ostilità che non possono essere supportate.
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