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Belgrado - La Serbia e la Gran Bretagna rafforzeranno la cooperazione economica e politica, dal momento che esistono grandi possibilità nel settore infrastrutturale e nello sviluppo dei progetti regionali e strategici - è quanto stabilito,…
Belgrado - La Serbia e la Gran Bretagna rafforzeranno la cooperazione economica e politica, dal momento che esistono grandi possibilità nel settore infrastrutturale e nello sviluppo dei progetti regionali e strategici - è quanto stabilito, venerdì 27 febbraio, nel corso della terza conferenza sui rapporti tra i due Paesi, intitolata "La creazione del partenariato strategico", tenutasi a Belgrado. In quest'occasione il Vice Primo Ministro, Zorana Mihajlovic, la quale ha inaugurato l'evento, ha dichiarato che la Serbia e la Gran Bretagna sono in grado di migliorare la cooperazione nell'ambito culturale, economico, infrastrutturale ed energetico aggiungendo che, lo scambio delle merci, nel 2016, dovrà avere un valore superiore agli attuali 300 milioni di euro. "Credo che, quanto svolto nel corso dell'ultimo anno, dimostri l'importanza di approfondire la cooperazione bilaterale, politica ed economica", ha affermato Mihajlovic. La stessa ha riferito che la collaborazione economica deve raggiungere un livello più elevato allo scopo di aumentare la presenza delle società britanniche sul territorio serbo. "La Serbia è un Paese che gode di grandi possibilità e di un'ottima posizione geografica da sfruttare per lo sviluppo dell'economia", ha riferito Mihajlovic, rivolgendosi ai presenti. Il Governo serbo, nel prossimo periodo, presterà attenzione all'incremento dei rapporti economici con la Gran Bretagna, attraverso lo scambio delle esperienze e gli investimenti - ha riferito Mihajlovic, ricordando che le buone relazioni tra i due Stati durano da 175 anni. In tale circostanza il presidente del gruppo per la Serbia presso il Parlamento britannico, Karen Lumley, ha dichiarato che Belgrado ha fatto molti passi in avanti lungo il cammino europeo sebbene questa strada sia ricca di cose da fare. "La vostra competenza nel negoziare con l'UE e con gli altri Paesi come anche la formazione del personale sono aspetti ormai ovvi e penso che esistano grandi potenzialità per creare ponti tra i due Stati", ha detto Lumley. Quest'ultima ha spiegato che lo scopo del suddetto gruppo consiste nel rendere più forti i legami politici e culturali tra i due Paesi e nel comunicare con la Serbia in modo diverso. Ricordiamo che Lumley ha visitato la Serbia più volte ed ha svolto dei colloqui di successo con numerosi politici al fine di migliorare la cooperazione. A sua volta il Vice ambasciatore britannico in Serbia, David McFarlane, ha comunicato che la Regione dei Balcani occidentali dovrebbe sviluppare l'infrastruttura stradale ed energetica in modo migliore. Lo stesso ha asserito che il progetto "Belgrado sull'acqua" potrà contribuire allo sviluppo infrastrutturale e all'attrazione di nuovi investimenti. Stando alle sue parole è molto importante coordinare l'approccio regionale per attrarre le compagnie e gli investimenti. McFarlane ha reso noto che le aziende britanniche di ingegneria e consulenza saranno utili alla Serbia per curare il partenariato strategico e raggiungere un certo sviluppo. Infine il presidente del Comitato per gli Affari Esteri dell'Assemblea serba, Aleksandra Djurovic, ha fatto sapere che la cooperazione parlamentare tra i due Stati sta migliorando ogni giorno al tal punto che le compagnie britanniche parteciperanno al processo delle privatizzazioni in Serbia.
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