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Podgorica - Il Vice sindaco del comune di Budva, Ljubomir Filipovic domenica, 22 febbraio, ha dichiarato che accoglie con favore la visita in Montenegro dei rappresentanti della società Royal Group, e ciò dimostra ancora di più che sono…
Podgorica - Il Vice sindaco del comune di Budva, Ljubomir Filipovic domenica, 22 febbraio, ha dichiarato che accoglie con favore la visita in Montenegro dei rappresentanti della società Royal Group, e ciò dimostra ancora di più che sono interessati all'acquisto della località Kraljicina plaza (Spiaggia della regina), al contrario dei rappresentanti degli uomini d'affari locali e dei funzionari governativi. I media del Medio Oriente, hanno scritto che dietro la società, interessata all'acquisto della Kraljicina plaza c'è il controverso uomo d'affari e il politico, Mohammed Dahlan con cittadinanza serba e montenegrina, e il quale è accusato dalla Palestina ufficiale di corruzione. "Noi abbiamo ricevuto la conferma dall'ambasciata degli Emirati Arabi Uniti che è una famiglia reale, ma tuttavia desidero che questo processo sia trasparente e che i rappresentanti della Hydra Commercial Investment e della Royal Group vengano in Montenegro allo scopo di eliminare tutti i dubbi apparsi tra il pubblico, allo scopo di documentare la proprietà di queste compagnie", ha reso noto Filipovic. Lo stesso ha aggiunto che c'è una comunicazione inadeguata con l'ambasciata degli EAU. "Tuttavia c'è una certa incoerenza. Se da una parte la prima informazione che abbiamo ricevuto dall'ambasciata è che c'è interesse a realizzare il progetto, dall'altra abbiamo saputo che l'ambasciata ha preso le distanze per quanto riguarda il rapporto con l'investitore. In questo caso, abbiamo doppi dubbi, perché l'ambasciatore ha mostrato interesse verso i diritti della società araba in Montenegro magari in modo inadeguato, ma quando il pubblico montenegrino ha voluto avere maggiori informazioni sull'investitore, abbiamo incontrato solamente un muro di silenzio", ha dichiarato il Vice sindaco. Filipovic lo scorso anno aveva ritirato la sua firma dall'accordo sulla vendita della Kraljicina plaza. Alla domanda qual'è il motivo per cui c'è il sospetto sulla validità del contratto di vendita della località sopra menzionata, Filipovic ha risposto che quanto era necessario firmare il contratto di vendita, ciò che era veramente urgente era la realizzazione del progetto, poichè la vendita assumeva un'importanza vitale per la situazione finanziaria del comune di Budva. "Tale urgenza, da un lato mi ha dato un obbligo, ma dall'altro lato mi ha fatto sorgere il sospetto che alcuni elementi del contratto potevano essere problematici. Oltre ai sospetti nella legalità del contratto, dopo un pò di tempo il pubblico ha iniziato a nutrire scarsa fiducia sulla credibilità dell'investitore", ha riferito Filipovic. Alla domanda che riguarda le informazioni dei media che dietro la compagnia Royal Development c'è il politico palestinese e l'uomo d'affari, Mohammed Dahlan, che ha la cittadinanza montenegrina, Filipovic ha risposto che non è certo che proprio Dahlan sia dietro questo progetto, ma tuttavia è ovvio che le persone, le quali sono i rappresentanti della società Queens Beach Development sono anche i rappresentanti della società di Dahlan in Montenegro.
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