Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il comune di Budva ha presentato la richiesta fiscale per quanto riguarda la proprietà della società Global Montenegro, la quale è di proprietà del Primo Ministro, Milo Djukanovic e del suo padrino, Vuk Rajkovic. La…
Podgorica - Il comune di Budva ha presentato la richiesta fiscale per quanto riguarda la proprietà della società Global Montenegro, la quale è di proprietà del Primo Ministro, Milo Djukanovic e del suo padrino, Vuk Rajkovic. La società del Primo Ministro ha contratto un debito con il comune di Budva per la somma di 21 665,25 euro, nonostante che Djukanovic tra il pubblico sia consociuto come un sostenitore appassionato della riscossione efficace delle imposte e della disciplina comunale. Secondo la documentazione del comune di Budva, la quale è stata messa a disposizione del quotidiano Dan, nei registri catastali per quanto riguarda la particella catastale dell'azienda Global Montenegro a Potkosljun c'è un'ipoteca per la somma di oltre 20 000 euro che dovranno essere versati a favore del comune. Djukanovic e Rajkovic sono i proprietari della particella catastale che comprende oltre 20 000 metri quadrati a Potkosljun, mentre su questa proprietà è attiva anche l'ipoteca della banca Hypo Alpe Adria Bank, dalla quale nel 2008 avevano preso un prestito di 5 000 000 euro, che non è stato ancora restituito. Recentemente, il Primo Ministro Djukanovic ha dichiarato che tutti in Montenegro devono pagare le imposte e a questo proposito il Governo ha emesso una disposizione, con la quale ha allargato gli strumenti per la riscossione delle imposte di proprietà. "Quelli che non hanno la proprietà, oppure posseggono una proprietà sulla quale pesa un'ipoteca, logicamente, saranno liquidati. In questo modo resteremo senza i redditi, abbiamo le compagnie, le quali operano, ma in sostanza sono aziende, che sono praticamente in bancarotta", aveva dichiarato Djukanovic lo scorso anno al Parlamento. Tuttavia, quello che vale per i "semplici" contribuenti, ovviamente non vale per il Premier e per il suo business privato. Il Governo nella sessione, svolta alla fine dello scorso anno, aveva determinato la proposta di legge sulle modifiche alla legge dell'amministrazione fiscale, la quale doveva rendere migliore la disciplina fiscale, cioè la riscossione efficace delle imposte e di altri doveri, che, secondo le affermazioni del Governo, condiziona un grande afflusso dei mezzi al bilancio. Oltre a questo, Djukanovic recentemente ha comunicato che il Governo ha determinato le modifiche alla legge sull'IVA, con le quali è stata rivista la politica penale. "Lo scopo principale di queste misure è quello di raggiungere i grandi redditi del bilancio, oramai il rafforzamento della politica penale, con l'aumento delle cifre delle multe, migliorerà la disciplina dei contribuenti nei confronti delle regole fiscali", ha annotato il Premier montenegrino. Djukanovic ha spiegato anche la legge sull'impedimento dell'agire illegale, con la quale sarà migliorato il sistema fiscale e saranno create le assunzioni normative per un gran volume fiscale e per la riscossione efficace degli obblighi fiscali.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.