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Tirana - I nove arrestati perché sospettati di coinvolgimento nel traffico di cocaina, avvenuto attraverso il laboratorio scoperto a Xibrake, nei pressi di Elbasan, resteranno in carcere fino al termine delle indagini. Tale misura è stata…
Tirana - I nove arrestati perché sospettati di coinvolgimento nel traffico di cocaina, avvenuto attraverso il laboratorio scoperto a Xibrake, nei pressi di Elbasan, resteranno in carcere fino al termine delle indagini. Tale misura è stata disposta, questa domenica, dal Tribunale per i Crimini Gravi verso i fratelli Kelmend e Arjan Dalipi, Gentian Gjonaj, Sajmir Batku ed andrà a sommarsi alle decisioni emesse un giorno prima verso: Ermal Hoxha, Kastriot Imerit, Ilir Hyseni ed i due colombiani Cesar Avila e Walther Moreno. La richiesta della Procura per i Crimini Gravi è stata inviata al Tribunale insieme al fascicolo riguardante i 9 imputati. Le persone arrestate dalla Polizia, nel corso della super-azione che ha portato alla scoperta del laboratorio di cocaina, hanno 6 accuse a proprio carico tra le quali: produzione e vendita di materiali narcotici, e gruppo criminale strutturato per il traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Alla luce del suddetto provvedimento i 9 sospettati sono stati trasferiti presso le celle per la carcerazione preliminare 313. In base a quanto comunicato dai media, i fratelli Kelmend e Arjan Dalipi hanno negato, dinanzi al Tribunale, il loro coinvolgimento nel laboratorio di cocaina e nel traffico della droga, dicendo di aver affittato da tempo, ad altre persone, il magazzino di loro proprietà. Intanto i due imputati colombiani, gli unici che hanno accettato di collaborare con la giustizia, Cesar Avila e Walther Moreno, hanno dichiarato di essere giunti in Albania attraverso il valico di frontiera di Giannina e che una persona, presentatasi come "Carlos", ha sborsato 9 mila euro per il lavoro illegale. La Procura, d'altro canto, ha fatto sapere che uno degli uomini chiave in questa rete è Ilir Hyseni e una donna di cittadinanza straniera, di nome Pranvera Eberling. Gli agenti tedeschi, difatti, stanno eseguendo delle indagini parallele con le autorità albanesi per identificare ed arrestare le altre persone coinvolte nel traffico internazionale di cocaina. Ricordiamo che le informazioni sul gruppo, sono state date dalle autorità tedesche le quali hanno intercettato il cittadino Ilir Hyseni, residente da anni in Italia. L'informazione è giunta alle autorità albanesi della Procura e della Polizia il 17 dicembre dello scorso anno, sicché sono state aperte delle indagini in merito al caso con l'osservazione delle persone schedate. Dopo 20 giorni è scattata l'operazione top-secret per il loro arresto. Gli agenti della Polizia hanno sequestrato circa 100 chilogrammi di cocaina presso il laboratorio allestito nel villaggio Xibrake di Elbasan. L'operazione organizzata il 14 gennaio in cooperazione con le strutture internazionali ha portato alla scoperta del laboratorio di droga proveniente dalla Colombia e trasferita, successivamente, dall'Albania in Germania. Inizialmente l'operazione ha portato al fermo di 11 persone, due delle quali però sono state rilasciate per mancanza di prove, portando a 9 il numero dei sospettati fermati. Gli arrestati sono: Ilir Hyseni, Gentian Gjonaj, Kelmend Dalipi, Arjan Dalipi, Sajmir Batku, Ermal Hoxha, Kastriot Imeri ed i colombiani Cesar Avila, Walther Moreno dediti alla lavorazione della droga.
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