Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - A Doboj è stata aperta la prima fabbrica per la produzione di pellet ecologico a scopi multipli con un alto potere calorico ed un basso costo. L'idea circa una tale fabbrica è venuta in mente a Izudin Ahmetlic, uno dei…
Sarajevo - A Doboj è stata aperta la prima fabbrica per la produzione di pellet ecologico a scopi multipli con un alto potere calorico ed un basso costo. L'idea circa una tale fabbrica è venuta in mente a Izudin Ahmetlic, uno dei proprietari della Hifa Group, il quale ha pensato di ottenere il pellet ecologico dalla polvere di carbone, con la quale i lavoratori nelle miniere non sanno cosa fare. Questo materiale non inquina l'ambiente e la cenere, una volta che il pellet è stato messo sul fuoco, può essere utilizzata nell'agricoltura. E' quanto comunicato dal manager della società Euro Stil di Doboj, Kenan Ahmetlic, figlio di Izuldin, partecipando all'apertura della prima fabbrica in Europa di questo tipo. Lo stesso ha aggiunto che dal 2015 prenderà il via la produzione 24 ore su 24 divisa in tre turni. Il pellet ecologico nella Euro Stil verrà ottenuto dalla polvere di carbone proveniente dalla miniera di Stanari vicino a Prnjavor, trattandosi di lignite con un basso contenuto di zolfo e un valore energetico alto. Il prodotto ha ottenuto già il certificato con i valori i quali dimostrano la sua qualità e gli aprono la strada verso il mercato europeo. Ahmetlic ha asserito che all'Europa manca l'eco pellet. Tutti realizzano il pelett dal carbone normale e a suo dire, solo in Indonesia e in qualche altro Paese extra europeo viene prodotto eco pellet. Per questo motivo sono in vantaggio perché hanno già le offerte provenienti dall'estero e la più interessata è la Slovenia. Abbiamo inviato i campioni in Germania, Italia e Austria e siamo in attesa di una risposta - ha spiegato Ahmetlic. La società Euro Stil sta lavorando con un solo turno a causa delle conseguenze delle alluvioni, però già a partire dai primi giorni del 2015 opererà nel pieno delle capacità. Nella fabbrica sono occupati 12 lavoratori e presto verranno attuate nuove assunzioni.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.