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Belgrado - Il Governo serbo, lunedì 15 dicembre, ha adottato il contratto per la seconda fase della modernizzazione della centrale termoelettrica (TE) e delle miniere della Kostolac, presso la quale, in cooperazione con i partner cinesi, verrà…
Belgrado - Il Governo serbo, lunedì 15 dicembre, ha adottato il contratto per la seconda fase della modernizzazione della centrale termoelettrica (TE) e delle miniere della Kostolac, presso la quale, in cooperazione con i partner cinesi, verrà costruito un nuovo blocco della centrale termoelettrica Kostolac B3 di 350 MW, mentre la capacità della miniera Drmno passerà da 9 a 12 milioni di tonnellate di carbone a livello annuale. Il questo caso il contratto, verrà firmato durante il vertice tra la Cina e i 16 Paesi dell'Europa centro-orientale, dal Primo Ministro serbo, Aleksandar Vucic e dall'omologo cinese, Li Keqiang, dopodiché verrà inviato all'Assemblea della Serbia per la ratifica. La realizzazione del blocco della TE Kostolac che sarà la prima nuova centrale termoelettrica in funzione dopo quasi 30 anni, inizierà a partire dal prossimo anno e durerà 5 anni, mentre entrerà in funzione nel 2019. Il valore totale della seconda fase della modernizzazione della Kostolac ammonta a 715,6 milioni di euro. In questo caso i partner cinesi assicureranno un credito di 608 milioni di euro, mentre gli altri mezzi necessari verranno elargiti dalla società Elektroprivreda Srbije (EPS) e dallo Stato. La prima fase della modernizzazione della TE Kostolac prevede invece la rivitalizzazione dei blocchi B1 e B2 e la costruzione degli impianti per la desolforazione. In questo caso l'85% dei lavori verranno effettuati tramite il prestito cinese, mentre 1,06 miliardi di dollari saranno assicurati dalla EPS e dalla stessa centrale termoelettrica Kostolac. Ricordiamo che il progetto è basato sul contratto per la cooperazione economica e tecnica in campo infrastrutturale, firmato dal Governo serbo e dalla Repubblica Popolare Cinese.
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