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Zagabria - Il Ministro dell'Imprenditoria e dell’Artigianato, Gordan Maras, ha invitato, giovedì 27 novembre, a Seul, gli imprenditori sudcoreani che cercano opportunità d investimento in Croazia soprattutto nel settore del turismo,…
Zagabria - Il Ministro dell'Imprenditoria e dell’Artigianato, Gordan Maras, ha invitato, giovedì 27 novembre, a Seul, gli imprenditori sudcoreani che cercano opportunità d investimento in Croazia soprattutto nel settore del turismo, dell'industria e dell'agricoltura. Maras si è recato in Corea del Sud a capo della delegazione croata, invitata alla Fiera internazionale delle innovazioni a Seul, durante la quale verranno presentate 12 innovazioni delle società croate dell'Unione degli innovatori della Croazia, ai potenziali investitori coreani come la società Sestan-Busch, Bernarda, PIP, Altpro, GEA, ecc. Dopo la partecipazione alla Fiera, che rimarrà aperta dal 27 al 30 novembre, il Ministro Maras avrà una serie di riunioni bilaterali con i rappresentanti dei Ministeri sudcoreani dell'Economia, del Commercio, dell'Industria e dell'Energia come anche dell'Associazione coreana dell'imprenditorialità piccola e media. Oltre a Maras, hanno fatto parte della delegazione ospite anche: il presidente dell'Amministrazione dell'Agenzia croata per la piccola impresa, le innovazioni e gli investimenti (HAMAG-BICRO) Darko Liovic, il quale firmerà il memorandum di cooperazione tra la HAMAG-BICRO ed il Fondo di Garanzia coreano (KODIT). Questo sarà il primo accordo tra la Croazia e un Fondo di Garanzia asiatico. Ricordiamo che la visita della delegazione croata si è tenuta subito dopo il termine della competizione internazionale World Startup Competition a Seul, durante la quale l’azienda agri-tech Agrivi è stata eletta come migliore startup. In tale circostanza, il Ministro ha dichiarato, giovedì 27 novembre, per il quotidiano coreano “The Korea Times” che la Croazia è un posto ideale per gli imprenditori e le società piccole e medie desiderose di ricercare nuove opportunità di business. Ai microfoni dei giornalisti Maras ha affermato che le imprese piccole e medie equivalgono al 99% delle società registrate nel Paese, pertanto sono delle componenti inevitabili della crescita economica. A tal proposito il rappresentante ministeriale ha esposto numerose opportunità di business per la Croazia e la Corea nel settore del turismo, dell'industria, dell'agricoltura ecc. L'economia coreana è più sviluppata rispetto a quella croata è questo risultato è stato raggiunto in poco tempo grazie al contributo definitivo delle imprese piccole e medie. A suo dire le aziende locali potranno acquisire, dalle società coreane, conoscenze utili e know-how. Per giunta Maras ha espresso un interesse particolare per la cooperazione tra i grandi conglomerati coreani e le piccole e medie imprese perché queste ultime si reggono una all'altra ed ha fatto l'esempio della collaborazione tra i produttori tedeschi di automobili e quelli croati dei pezzi di ricambio. Stando alle sue parole le società coreane possono trovare in Croazia opportunità simili. L'obiettivo della mia visita in Corea – ha detto il Ministro - è la ricerca di opportunità per le imprese piccole e media per quanto riguarda l’esportazione e gli investimenti ma anche lo scambio di esperienze, conoscenze ed informazioni legate alla politica coreana. Come motivazione per l'arrivo delle compagnie coreane in Croazia, Maras ha sottolineato il ruolo della Croazia come porta di accesso per il mercato europeo. Nel mese di luglio dello scorso anno, la Croazia è diventata il 28° membro dell'UE pertanto le società estere nel Paese potranno ottenere il sostegno finanziario dell'UE - ha puntualizzato Maras aggiungendo che il Fondo strutturale dell'UE si è accollato la metà delle spese per la fondazione dei rami croati delle società estere, pari a 3,5 milioni di euro.<br />
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