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Banja Luka - Il Presidente della Republika Srpska, Milorad Dodik, durante la fine della settimana proporrà il mandatario per la composizione del Governo della RS, e visto come stanno andando adesso le cose, sarà probabilmente l'attuale…
Banja Luka - Il Presidente della Republika Srpska, Milorad Dodik, durante la fine della settimana proporrà il mandatario per la composizione del Governo della RS, e visto come stanno andando adesso le cose, sarà probabilmente l'attuale Premier, Zeljka Cvijanovic. Dodik ha detto che sono state create le condizioni per iniziare le consultazioni per la formazione del Governo della RS, mentre nella giornata di mercoledì 26 novembre, si sono tenuti alcuni appuntamenti, nel corso dei quali inviterà tutti i partiti che hanno dei deputati nell'Assemblea popolare della Repubblica Srpska, in particolare l'Alleanza dei social democratici indipendenti (SNSD) e successivamente il Partito democratico serbo (SDS) e gli altri partiti. Dodik ha aggiunto che, entro la fine di questa settimana, concluderà le consultazioni, e durante il fine settimana si rivolgerà al pubblico per comunicare il nome del mandatario. Anche il neo-eletto presidente dell'Assemblea popolare della Repubblica Srpska nonché vice presidente dell'Alleanza democratica popolare (DNS) Nedeljko Cubrilovic ha detto che la storia della formazione del Governo della RS è finita e l'SNSD darà il premier alla Republika Srpska. Nessuno dei partiti politici ha voluto comunicare ufficialmente i nomi dei ministeri che chiederanno ma, secondo informazioni non ufficiali, nella prossima convocazione del Governo della RS che sarà eletto entro il 20 dicembre, come ha già detto il Presidente della RS Dodik, vi saranno tre Ministri del DNS, tre o quattro ministri del Partito socialista (SP), un ministro dall'Unione democratica croata della BiH (HDZ BiH) e otto o nove Ministri dell'SNSD, che dipenderà da quanti ministeri otterranno i socialisti, o se un altro partito entrerà nel Governo della RS. Il vice presidente dell'SP, Zivko Marjanac, ha detto che chiedono quattro ministeri, perché l'SNSD avrà il Premier della RS, il DNS ha il presidente dell'Assemblea popolare della RS mentre i socialisti sono sulla stessa linea del DNS, perché anche loro hanno cinque deputati. Marjanac non ha voluto dire quanti ministeri chiederà l'SP per sé, ma sottolinea che, in base al precedente accordo, ha il diritto di scegliere per primo quale ministero vuole nel Governo della RS. E' quasi certo che sarà il Ministero dell'industria, dell'Energia e delle Miniere, che sarà nelle mani del leader dell'SP, Petar Djokic, poi il Ministero del lavoro e della protezione dei veterani e dei disabili della RS con Dusko Milunovic, l'attuale assistente in questo Ministero. Oltre questo, i socialisti chiederanno il Ministero degli Affari Interni della RS e un ministero minore. D'altro canto, con ogni probabilità l'SNSD non darà a nessun partito il Ministero degli Affari Interni, oltre al Ministero della Sanità e il Ministero delle Finanze. Per quanto riguarda l'SNSD, il partito più grande nella RS, nei ministeri attuali vi saranno dei cambiamenti minori, e così nei prossimi quattro anni il Ministro per la pianificazione ambientale, la costruzione e l'ecologia, Srebrenka Golic, il Ministro della sanità e della protezione sociale Dragan Bogdanic, e il Ministro delle Finanze Zoran Tegeltija resteranno nelle loro posizioni. Oltre questi tre ministeri, all'SNSD andranno almeno quattro ministeri, il Ministero degli Affari interni, il Ministero dell'Agricoltura, il Ministero della Silvicoltura e dell'Ingegneria idrica della RS, e il Ministero delle relazioni economiche e della cooperazione regionale. Per quanto riguarda il DNS, il partito avrà, oltre il Presidente dell'Assemblea popolare della RS, nella prossima convocazione del Governo della RS avrà sicuramente tre ministeri che erano finora nelle loro mani, quali il Ministro dell'amministrazione e delle autonomie locali della RS, il Ministero del trasporto e delle comunicazioni della RS. Il terzo ministero che il DNS chiederà è il Ministero della giustizia della RS, il quale si trova adesso nelle mani dei socialisti e che non lo vogliono rilasciare al DNS, qualora ottengano il Ministero degli aaffari interni della RS. L'attuale Ministro dell'amministrazione e delle autonomie locali della RS, Lejla Resic, potrebbe mantenere il suo dicastero, mentre il Ministero del Trasporto e delle comunicazioni potrebbe prendere l'attuale direttore delle Ferrovie della RS, Dragan Savanovic, o il direttore della Società pubblica (JP) Autoputevi RS, Dusan Topic. Il segretario generale del DNS Dragutin Rodic ha detto che non avevano parlato ancora delle posizioni nel Governo della RS agli organi del Partito. La quota nel Governo della RS appartiene all'SNSD, e potrebbe restare anche Jasmin Komic, attuale Ministro della scienza e della tecnologia, e Igor Vukovic, attuale ministro per le relazioni economiche e la cooperazione regionale, però potrebbero cambiare carica. Tutto dipende da come evolverà la situazione a livello della BiH, ed è possibile che nel Governo della RS, tranne SNSD, DNS, SP e HDZ BiH, entri un altro partito. Una fonte del quotidiano Nezavisne riporta che non è stato raggiunto un accordo finale sui nomi e le posizioni nel Governo della RS, però in vista vi sono alcuni rettifiche per la prossima convocazione. Nei prossimi 15 giorni tutto sarà noto e concordato, continua la stessa fonte. Il Presidente dell'SDS, Mladen Bosic, ha informato il Milorad Dodik che questo partito non verrà alle consultazioni con i rappresentanti dei partiti politici per la nomina del mandatario per la composizione del Governo. Bosic ritiene che la corruzione dei deputati popolari e la creazione della maggioranza parlamentare in questo modo, non azioni antidemocratiche ma anche criminali, su cui si deve investigare, per punire le istituzioni competenti statali.
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