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Sarajevo - A Mostar sabato, 15 novembre, è stata portata a termine la riunione tra l'Unione democratica croata della BiH (HDZ BiH) e il Partito d'azione democratica (SDA). Dopo la seduta, rivolgendosi ai giornalisti, Dragan Covic e Bakir…
Sarajevo - A Mostar sabato, 15 novembre, è stata portata a termine la riunione tra l'Unione democratica croata della BiH (HDZ BiH) e il Partito d'azione democratica (SDA). Dopo la seduta, rivolgendosi ai giornalisti, Dragan Covic e Bakir Izetbegovic, hanno confermato che a Mostar non hanno parlato della formazione del potere a livello statale, ma hanno precisato che è chiaro che questi due movimenti andranno al potere con il Fronte democratico (DF). Inoltre hanno discorso anche della formazione dell'assemblea dei cantoni e del potere a livello di Federazione della BiH. Inoltre hanno confermato che per quanto riguarda la struttura nazionale nella Federazione della BiH non c'è dubbio a chi appartenga il mandatario per la composizione del Governo della BiH, a chi il Presidente della Federazione della BiH, e non c'è neanche incertezza sul mandatario per la composizione del Consiglio dei Ministri della BiH. L'azione comune sarà confermata martedì alla riunione di Sarajevo, dove, tranne al SDA e al HDZ BiH, parteciperanno anche gli altri membri del Parlamento popolare croato (HNS) e il DF - di Zeljko Komsic. Il SDA, HDZ BiH, (cioè i partiti del HNS) e il DF comporranno la maggioranza parlamentare nella Federazione della BiH, hanno reso noto Covic e Izetbegovic dopo la riunione. Tuttavia non è stato raggiunto un accordo sulla formazione del potere a livello statale ma neanche ne hanno parlato, hanno precisato i leader dei due partiti. Rispondendo alla domanda se ancora pensano che non ci sia lo spazio per Milorad Dodik (l'Alleanza dei social democratici indipendenti - SNSD) nel nuovo potere a livello di BiH, Izetbegovic ha risposto che Dodik da solo ha rifiutato questo mandato con le dichiarazioni della divisione e dell'abolizione della BiH, con la negazione del genocidio a Srebrenica, l'ingrandimento di Ratko Mladic e Radovan Karadzic e con la dichiarazione che lui, (Izetbegovic) non è il benvenuto nella Repubblica Srpska. Dall'altra parte Covic ha comunicato che la posizione di HDZ BiH e del HNS è quella che lo Stato deve avere un potere stabile formato dagli stessi partiti a tutti i livelli.<br />
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