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Belgrado - L'associazione degli imprenditori serbi della International Trade Association (SITA) e la Camera di commercio di Belgrado, organizzeranno il prossimo, 28 ottobre, il sesto Forum business serbo-turco a Belgrado, al quale parteciperanno 30…
Belgrado - L'associazione degli imprenditori serbi della International Trade Association (SITA) e la Camera di commercio di Belgrado, organizzeranno il prossimo, 28 ottobre, il sesto Forum business serbo-turco a Belgrado, al quale parteciperanno 30 società della Turchia, le quali cercano partner commerciali in Serbia. Aderiranno anche i membri delle associazioni di business di Kayseri, di Kahramanmaras e di Ankara, ma anche i membri della Confederazione turca degli industriali e degli imprenditori(TUSKON), la quale conta oltre 250 000 membri, mentre il forum sarà organizzato in cooperazione con il Ministero serbo del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni. Il segretario generale della SITA, Nedzad Kacapor ha dichiarato che la delegazione commerciale della Turchia sarà composta dalle società orientate alla costruzione e ai materiali da costruzione, al settore tessile, calzaturiero, del pellame, all'industria automobilistica (produzione di attrezzature per le macchine tipo Volkswagen, Audi, Seat, Skoda), alle compagnie alimentari, chimiche, alle società occupate nei componenti da cucina. Kacapor ha reso noto che al forum business parteciperà anche il Ministro del Commercio, Rasim Ljajic, mentre le potenzialità dell'economia serba saranno presentate dall'Agenzia per gli investimenti stranieri e per la promozione dell'esportazione (Serbia Investment and Export Promotion Agency, SIEPA). Lo stesso ha sottolineato che SITA, da sei anni organizza il forum business serbo-turco,con l'auspicio che quest'anno, come negli anni precedenti, partecipino tra le 250 e le 300 società provenienti da tutta la Serbia. "All'inizio dell'organizzazione dei forum business tra la Serbia e la Turchia, le società della confederazione TUSKON, le quali fino ad ora non avevano visibilità e neanche la possibilità di entrare sul mercato serbo, hanno raggiunto la cooperazione con divese imprese in Serbia, come la MONA, la società Aleva, la Carnex, MK Commerce e molte altre", ha indicato la fonte. Il problema maggiore per allargare la cooperazione è la poca conoscienza del mercato e proprio per questo gli imprenditori turchi non sono presenti tanto in Serbia. Kacapor ha ricordato che la SITA da due anni, lavora intensamente allo scopo di creare le possibilità per presentare i progetti diretti per quanto riguarda gli investitori turchi. Lo stesso ha ricordato che la Serbia e la Turchia hanno firmato un contratto sul libero commercio. Per quanto riguarda la costruzione, Kacapor ha informato che le tre società turche, come anche gli investitori diretti, cercano di realizzare gli investimenti congiunti in alcuni progetti mentre le società serbe devono proporre i piani. Anzi, le società turche sono interessate a esportare il matariale da costruzione sul mercato serbo.
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