Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - La banca svizzera NLB InterFinanz ha accusato la società Vektra Montenegro ed il suo proprietario, Dragan Brkovic, di aver contestato i 7,3 milioni di euro, relativi a interessi e crediti, che la banca ha dato alla KAP. Nel corso…
Podgorica - La banca svizzera NLB InterFinanz ha accusato la società Vektra Montenegro ed il suo proprietario, Dragan Brkovic, di aver contestato i 7,3 milioni di euro, relativi a interessi e crediti, che la banca ha dato alla KAP. Nel corso dell'udienza preliminare di martedì 21 ottobre, è stato deciso di utilizzare la perizia sulle competenze economico-finanziarie, fatta durante il processo fallimentare. La NLB InterFinanz ha richiesto alla società Vektra Montenegro, 60 milioni di euro, mentre il curatore fallimentare della società sopracitata, Zdravko Cicmil ha smentito i 7,3 milioni. A sua volta il responsabile della NLB InterFinanz, Milos Komnenic, ha comunicato che gli svizzeri presenteranno una denuncia ed ha proposto che il Giudice utilizzi, nel corso del processo, la perizia fatta il 3 giugno 2013. Vorrei sottolineare che il calcolo del debito con l'interesse, sia ordinario che di mora, coincide pienamente con il modello 1 del calcolo che è stato realizzato da parte del perito, Ilinka Vukovic. Si noti che la differenza di 230,6 mila euro rispetto al debito totale, si riferisce ad altri costi e spese per la riprogrammazione e che paragonando lo stato dell'interesse ordinario e dell'interesse di mora, è chiaro che si tratta delle somme stesse", ha sottolineato Komnenic. Lo stesso ha spiegato perché è necessario prendere in considerazione l'analisi del perito, fatta nel processo fallimentare. "Il procuratore ha previsto, con il contratto, un interesse di mora superiore al 3,5%, successivamente Ilinka Vukovic ha condotto le due analisi con l'interesse regolare e di mora. Ambo i risultati sono stati inseriti nell'analisi del perito, dove tutto è stato messo nero su bianco ma sarà il Tribunale a decidere se accettarla o meno", ha affermato Komnenic. Ricordiamo che il fallimento nella società Vektra Montenegro è stato introdotto nel mese di dicembre 2012 e che la società ha un debito verso i creditori pari a 200 milioni di euro. La Corte d'Appello ha bocciato più volte la soluzione riguardante l'introduzione del fallimento nella Vektra Montenegro, mentre Brkovic ha proposto ripetutamente un piano di riorganizzazione.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.