Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il direttore per l`espansione della CE, Jean Eric Paquet, nel suo intervento alla conferenza "Italia-Albania, un partenariato europeo" nel quadro della Presidenza italiana dell'UE, ha dichiarato che l'Albania deve eseguire alcune…
Tirana - Il direttore per l`espansione della CE, Jean Eric Paquet, nel suo intervento alla conferenza "Italia-Albania, un partenariato europeo" nel quadro della Presidenza italiana dell'UE, ha dichiarato che l'Albania deve eseguire alcune importanti riforme per entrare a fare parte dell'UE. "La riforma della pubblica amministrazione è una riforma molto importante per andare avanti nel processo di integrazione", ha spiegato Paquet, aggiungendo che è importante anche la creazione di un buon clima aziendale, per il quale negli ultimi anni è stato fatto molto in questa direzione. Secondo Paquet, l`adozione delle raccomandazioni trattate sul progresso-rapporto è molto importante per l`Albania, e in questo contesto ha evidenziato la riforma del sistema giudiziario, la promozione degli investimenti esteri e il rafforzamento delle prestazioni della pubblica amministrazione. Mentre parlando della lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, Paquet ha ricordato che "sono dei campi molto importanti. Gli sforzi stanno proseguendo e devono essere ulteriormente continuati. Il Governo deve mostrare la propria sicurezza nel prosieguo delle politiche che mirano a potenziare la lotta contro questi fenomeni". A giudizio del direttore Paquet è importante che venga adottata la strategia anti-corruzione, mentre ha apprezzato le operazioni realizzate a Lazarat e a Dukagjin nel quadro della lotta contro la criminalità organizzata. "Le riforme che deve eseguire l`Albania sono molto difficili sia a livello tecnico, che economico. Per questo bisogna realizzare un dialogo onnicomprensivo con tutti gli attori", ha spiegato Paquet. Invece il Presidente della Commissione per i rapporti con l`Estero del Senato italiano, Pier Ferdinando Casini ha informato che negli "ultimi 5 anni sono state due le date che hanno segnato in modo determinato il percorso dell'Albania, cioè quando l'Albania ha ricevuto lo status di paese candidato e quando l`Albania ha aderito alla NATO. Queste due date chiudono un capitolo e ne aprono uno nuovo per questo paese". "Sono passati solo 20 anni da quando sono giunti sulle coste pugliesi le navi dei mercantili che hanno impressionato l`immaginazione europea, rendendo chiaro a tutti la situazione in Albania. Da allora la trasformazione che ha avuto il paese delle aquile ha fornito un nuovo aspetto. L`Albania ha saputo rilanciare un processo di ricostruzione delle istituzioni politiche ed economiche", ha commentato Casini, aggiungendo che l`Italia ha dato e continuerà a dare il proprio sostegno al percorso dell`integrazione europea dell'Albania. Per l'ex Primo Ministro e anche ex Presidente della Commissione Europea, Romano Prodi il legame tra l`Albania e l`Italia e` ancora più forte, anche a livello personale. Tornando a Tirana dopo 4 anni, Prodi ha sottolineato che il legame tra i due paesi è diventato più forte a prescindere che i due paesi non stanno vivendo una buona situazione. "Non sono anni opportuni, gli investimenti non stanno andando avanti perché e` stato riscontrato un calo nelle capacita produttive italiane. L`Albania deve essere un ponte tra l`Italia e gli altri paesi dei Balcani. Dobbiamo avviare una strategia a lungo termine economica e rafforzare questi rapporti", ha osservato Prodi. L`ex Presidente Prodi ha evidenziato che tutt'ora non e` stata raggiunta una cooperazione strategica economica tra i due paesi. "Questo va fatto per ogni settore particolare. Abbiamo la forza per fare questo attraverso gli imprenditori italiani, ma anche quelli che sono in Albania. Per l`Italia, l`Albania deve essere un ponte di collegamento con i Balcani. Oggi deve iniziare una strategia a lungo termine che deve unire questi processi", ha concluso Prodi.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.