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Belgrado - A partire dal 1° gennaio 2015, il mercato serbo dell'energia elettrica sarà aperto completamente, pertanto, potranno godere di questa possibilità anche le economie domestiche. La società Elektroprivreda Srbije (EPS)…
Belgrado - A partire dal 1° gennaio 2015, il mercato serbo dell'energia elettrica sarà aperto completamente, pertanto, potranno godere di questa possibilità anche le economie domestiche. La società Elektroprivreda Srbije (EPS) perderà il monopolio, per questo ha già dato inizio alla lotta per accaparrarsi i clienti. La società EPS Snabdevanje, ha presentato un primo pacchetto molto favorevole, per la fornitura dell'elettricità agli utenti che hanno un elevato consumo. Le fabbriche, le società e le istituzioni scelgono già il loro fornitore di elettricità. La prima offerta dell'EPS è stata destinata alle economie domestiche che si riscaldano sfruttando l'energia elettrica e consumano mensilmente oltre 2.000 chilowattora. Questo pacchetto più economico offrirà dunque un prezzo commerciale per la corrente senza la zona verde, blu e rossa. Il prezzo di un chilowattora sul contatore monofase ammonta a 8,2 dinari, sul contatore bifase a 9,25 dinari, mentre in quello basso a 4,6 dinari. I contratti potranno essere stipulati per un anno. "Alla presentazione abbiamo fatto l'esempio di un cliente che consuma 2.500 chilowattora, di cui 1.700 chilowattora con un indice tariffario alto e 750 con un indice tariffario basso. Paragonando le due fatture si nota che esiste una differenza di oltre 1.000 dinari", ha spiegato il direttore della EPS, Snabdevanje, Zeljko Markovic. La gara sul mercato ha messo in moto la concorrenza e 80 compagnie sono entrate già in possesso della licenza per l'energia elettrica. Diversi anni fa in Croazia, alcune aziende hanno offerto un prezzo dell'energia elettrica inferiore del 12% rispetto a quello della Elektroprivreda. Anche in Serbia operano diverse società, ma cosa offriranno ai cittadini è tuttora sconosciuto. "Per quanto riguarda l'ingresso nelle economie domestiche, la nostra decisione dipende da svariati fattori, uno dei quali sarà sicuramente il prezzo dell'elettricità offerto da parte della EPS. Noi siamo preparati", ha sottolineato il direttore della società GEN-I della Slovenia, Robert Golob. La condizione principale, per i cittadini, è il fatto di non avere debiti, per poter scegliere liberamente il fornitore più favorevole. "Ovviamente accetterò un nuovo fornitore che metterà a disposizione la stessa qualità ad un prezzo inferiore", ha comunicato una cittadina. I clienti che decideranno di rimanere nella EPS, potranno concordare il primo pacchetto della fornitura a partire dal mese di novembre. Con l'apertura del mercato, non sarà necessario installare attrezzature aggiuntive negli edifici, negli appartamenti o nelle case, perché verranno utilizzati i contatori esistenti. I cittadini saranno tenuti esclusivamente a firmare il contratto con il fornitore scelto che può essere la EPS oppure un'altra compagnia energetica.
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