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Sarajevo - Il gigante energetico tedesco RWE è interessato ad entrare sul mercato della distribuzione dell'energia elettrica nella regione, ha annunciato in un'intervista per il quotidiano Oslobodjenje, Blaz Kosorok il direttore generale della…
Sarajevo - Il gigante energetico tedesco RWE è interessato ad entrare sul mercato della distribuzione dell'energia elettrica nella regione, ha annunciato in un'intervista per il quotidiano Oslobodjenje, Blaz Kosorok il direttore generale della Holding Slovenske elektrane, (HSE - centrali elettriche slovene). La RWE è già presente sul mercato ma adesso il suo obiettivo è quello di fare il suo ingresso come distributore allo scopo di raggiungere tutti gli utenti nella regione, ha continuato Kosorok. Quest'ultimo ha avuto durante la scorsa settimana, un colloquio a Sarajevo sulla cooperazione congiunta con il Ministro dell'energia, delle minerie e dell'industria della Federazione della BiH, Erdal Trhulj, e con il direttore della Elektroprivreda BiH, Elvedin Grabovica. Kosorok ha sottolineato che hanno accumulato abbastanza esperienza nelle minerie know-how e questa dimestichezza la possono condividere con gli altri. Al colloquio con Grabovica è emerso che c'è la possibilità per poter cooperare, ha sottolineato Kosorok. Lo stesso ha ammesso che spera che presto sia risolto il processo sulla Centrale termoelettrica Ugljevik, (TE Ugljevik), cioè il debito della Elektroprivreda della Repubblica Srpska contratto con l'HSE. Il processo è stato avviato nel mese di maggio e adesso c'è la fase della proposta degli arbitri. Allo stesso tempo è stato avviato anche il processo di arbitrato ad hoc con la TE Ugljevik dove HSE in questo caso ha chiesto alla Elektroprivreda della Repubblica Srpska circa 750 milioni di euro. La possibilità di ottenere una decisione intelligente esiste, ha osservato Kosorok portando come esempio la BiH che ha vinto il processo contro la Banca di Lubiana a Stasburgo e su questi temi devono negoziare ambedue gli Stati moderni e trovare una strada comune per le questioni rimaste in sospeso.
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