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Belgrado - Il Ministro della Costruzione, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Zorana Mihajlovic ha incontrato, mercoledì, 17 settembre, il Presidente della società russa Russian Railways, Vladimir Yakunin. Entrambi i colloquianti hanno…
Belgrado - Il Ministro della Costruzione, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Zorana Mihajlovic ha incontrato, mercoledì, 17 settembre, il Presidente della società russa Russian Railways, Vladimir Yakunin. Entrambi i colloquianti hanno parlato della realizzazione veloce del credito russo, dedicato alla modernizzazione delle ferrovie. Yakunin ha chiesto al Governo serbo di accelerare la firma dell'allegato 2 del contratto, dedicato alla costruzione di sei tratti sul Corridoio C10, aggiungendo che le società serbe, all'interno di tutti i progetti previsti con il credito, saranno in grado di stipulare delle convenzioni, dal valore di 260 milioni di dollari. Lo stesso ha comunicato che negli ultimi mesi è stata rimandata la firma dell'allegato 2 del contratto con le ferrovie serbe e di questo ha parlato con il Ministro serbo, Zorana Mihajlovic. "Abbiamo chiesto alla gestione della Serbia di accelerare la firma", ha riferito Yakunin, aggiungendo che questo lavoro è fermo a causa probabilmente del cambio di gestione nella società Zeleznice Srbije (Ferrovie della Serbia), ma anche perchè "alcuni direttori delle ferrovie hanno paura o non capiscono il progetto". Secondo le informazioni della cancelleria, occupata per la cooperazione con i media del Governo serbo, il Ministro Mihajlovic ha asserito che il Ministero da quando è stato formato, ha fatto di tutto per accelerare l'uso del credito russo, necessario per la modernizzazione delle ferrovie, sottolineando che l'interesse del Governo è quello di realizzare i progetti infrastrutturali in breve tempo. La stessa ha aggiunto che il Governo non permetterà che i progetti dal valore di 200 milioni di euro siano fermati. Secondo lei, la firma ritardata dell'allegato 2 del contratto per il Corridoio C10 minaccia il termine previsto per la realizzazione di tutti i progetti, i quali saranno finanziati tramite il credito russo, e questo sottintende il periodo dal 2018. "La gestione serba è consapevole che il passo successivo tocca alla parte serba e speriamo di ottenere presto la luce verde e di firmare questo documento", ha continuato Yakunin. Alla domanda se il prezzo rappresenta un problema, Yakunin ha risposto che la compagnia delle ferrovie russe RZD International, occupata per la realizzazione dei progetti in Serbia, ha abbassato il prezzo a 5,6 milioni di dollari, per la costruzione dei sei tratti lunghi 112 chilometri. "Per quanto riguarda le richieste aggiuntive per la diminuzione, che alcuni richiedono, le stesse non sono giustificate", ha chiarito Yakunin, aggiungendo che la parte russa è pronta a iniziare i lavori, dopo la firma dell'allegato, sul primo tratto Ruma-Golubinci, concludendo che le macchine sono pronte per il lavoro. Con l'allegato 2 del contratto è stata concordata la ricostruzione e la modernizzazione di sei tratti, cioè Ruma-Golubinci, lungo 17,9 chilometri, Sopot Kosmajski-Kovacevac lungo 18,4 chilometri, Mala Krsna-Velika Plana lungo 29,5 chilometri, a sud Vinarci-Djordjevo lungo 15 chilometri, Vranjska Banja-Ristovac lungo 18 chilometri e Bujanovac-Bukarevac lungo 14 chilometri. Le ferrovie serbe hanno reso noto che l'allegato 2 del contratto riguarda tutti i tratti, ma per adesso bisogna concordare la costruzione di ogni tratto ed è necessario firmare l'allegato per i primi tre tratti al nord e dopo per i tratti al sud. Yakunin ha dichiarato che i lavori sulla ferrovia Belgrado - Pancevo, finanziati anche da parte del credito russo, vengono realizzati in base ai piano o forse più veloce del previsto, e questo dovrà essere un esempio da seguire in tutti gli altri tratti. "Con il credito russo di 800 milioni di dollari, dedicato alla modernizzazione delle ferrovie serbe, è previsto che le società serbe partecipino con il 30% rispetto al valore dei lavori, mentre le società russe con il 70% e questo sarà rispettato", ha comunicato Yakunin. Commentando l'annuncio che la Serbia, insieme alla Cina costruirà la ferrovia ad altà velocità da Belgrado a Budapest, Yakunin ha informato che la società russa Russian Railways è pronta a cooperare in questo progetto, se riceverà l'invito dalla parte serba. "Noi abbiamo esperienza nella costruzione di tali progetti infrastrutturali", ha precisato. Alla domanda quando inizieranno i lavori sulla ferrovia Stara Pazova-Novi Sad e la ricostruzione della ferrovia di Bar, che attraversa la Serbia, la fonte ha risposto che anche per questi progetti è necessario firmare l'allegato del contratto, dopo la fine della progettazione e delle trattative. Yakunin ha concluso che all'interno della realizzazione del credito russo è stato concordato che la Serbia comprerà tra i 26 e i 27 treni russi, per 100 milioni di dollari.
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