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Belgrado - La Serbia e il "World Petroleum Council" (Il Consiglio mondiale del petrolio) rafforzeranno la cooperazione allo scopo di migliorare il funzionamento dell'industria petrolifera serba. Sul rafforzamento della cooperazione il Ministro…
Belgrado - La Serbia e il "World Petroleum Council" (Il Consiglio mondiale del petrolio) rafforzeranno la cooperazione allo scopo di migliorare il funzionamento dell'industria petrolifera serba. Sul rafforzamento della cooperazione il Ministro dell'Energia, Aleksandar Antic ha aperto un dialogo con il nuovo Presidente del Consiglio mondiale del petrolio, Jozef Toth, mercoledì, 10 settembre, a Belgrado. "Abbiamo costatato che siamo in grado di migliorare la nostra cooperazione e tutta una serie di sistemi di funzionamento della nostra industria petrolifera, a partire dalla qualità fino alla concorrenza, oltre a tutti gli elementi che garantiscono uno stretto controllo del mercato dei prodotti petroliferi e credo che ben presto potremo definire le priorità", ha spiegato Antic dopo l'incontro, svolto presso la sede del Ministero dell'Energia. Il Ministro serbo dell'Energia, ha incontrato Toth, in occasione "della seconda riunione di consultazione" dei Presidenti e dei segretari dei Comitati nazionali del petrolio nella regione, che sarà svolto oggi giovedi, 11 settembre, a Belgrado. Antic, ha comunicato che purtroppo non parteciperà alla riunione, poichè è impegnato in un incontro a Budapest con il Ministro rumeno dell'Energia. Lo stesso ha sottolineato che per la prima volta dal vertice di questa istituzione così importante è arrivato qualcuno nella regione e ha espresso le aspettative che in cooperazione con il Consiglio saranno realizzati i progetti importanti, ai quali parteciperà la Serbia. Antic ha ricordato che la Serbia è stata colpita dalle alluvioni nel mese di maggio e che ha bisogno essere aiutata dai Paesi regionali, poichè la Serbia ha dato un supporto ai Paesi confinanti ogni volta che sono entrati in situazioni difficili. "Abbiamo costatato che la sicurezza e la stabilità energetica non conosce limiti, e la sicurezza energetica non tocca solamente un Paese ma tutta la regione" ha sottolineato Antic, il quale ha parlato con Toth anche della crisi in Ucraina, e della possibilità che la Serbia stocchi il gas in Ungheria. Il colloquio ha preso in considerazione anche il South Stream e altri temi. Toth in questo contesto ha reso noto che questa è la prima visita ufficiale in Serbia e che il Consiglio potrà aiutare molto la Serbia nella risoluzione delle domande attuali. Lo stesso ha sottolineato che conosce molti esperti in Serbia ed è convinto che durante il suo mandato nel Consiglio saranno svolte numerose attività con la Serbia. Toth ha aggiunto che la regione serba è molto importante per il settore energetico.
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