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Belgrado - Il Primo Ministro serbo, Aleksandar Vucic ha parlato martedì, 9 settembre, con i rappresentanti di diverse compagnie cinesi sulle possibilità di investimento in Serbia, ma tra i temi discussi c'era anche la costruzione della…
Belgrado - Il Primo Ministro serbo, Aleksandar Vucic ha parlato martedì, 9 settembre, con i rappresentanti di diverse compagnie cinesi sulle possibilità di investimento in Serbia, ma tra i temi discussi c'era anche la costruzione della ferrovia Belgrado - Budapest. Su quest'ultimo punto, l'accordo dovrà essere concordato mercoledì, 10 settembre, con il Primo Ministro cinese, Li Keqiang. Vucic ha iniziato la sua visita in Cina svolgendo una serie di incontri nella città di Jing Jin con i rappresentanti delle compagnie cinesi, "China Railway Construction Corporation", e poi con i membri della società "China National Electric Engineering CO" e con i delegati della società "Zhongxing Telecommunication Equipment Corporation". "Voi sapete che la maggior parte delle nostre strade sono costruite dalle compagnie cinesi. Abbiamo parlato con i rappresentanti della società "China Railway Construction Corporation" la quale dovrà costruire la ferrovia Belgrado-Budapest e spero che questo lavoro sia concordato, domani mercoledì, 10 settembre, con il Primo Ministro Li" ha comunicato Vucic. Secondo lui, ''c'è la volontà di costruire la ferrovia ad alta velocità da 300 chilometri orari, mentre noi abbiamo riferito che da parte nostra esistono due ostacoli. Il primo è che non abbiamo tempo da perdere e poi la costruzione non può durare oltre i 10 anni. Il nostro desiderio è che la costruzione duri 3 anni, mentre la parte cinese ha comunicato che rispetterà il termine previsto. Un altro problema sono le garanzie statali. Proprio per questo abbiamo esaminato i vari modelli, cioè il partenariato pubblico-privato, le concessioni e gli atri modelli allo scopo di non caricare il debito pubblico", ha sottolineato Vucic. Lo stesso ha ripetuto che la decisione finale arriverà, dopo l'incontro con il Primo Ministro cinese. "Non posso tornare nel mio paese senza la promessa del Primo Ministro Li che verrà a visitare Belgrado", ha comunicato Vucic. Anzi, il Primo Ministro serbo ha colto l'occasione per sapere se il Primo Ministro cinese ha accettato l'invito, e quest'ultimo avrà l'opportunità di inaugurare il ponte Zemun-Borca e "allo stesso tempo potremo firmare un contratto con la parte ungherese sulla costruzione della ferrovia, a partire dalla prossima primavera". Vucic e i membri della delegazione serba, hanno parlato con i partner cinesi dello sviluppo della rete di telecomunicazione e della possibile cooperazione con la società "Telekom Srbije", ma anche di certi progetti energetici, sulla zona industriale a Stublenica, vicino Ub, sul complesso della centrale termoelettrica "Kolubara" e dell'interesse cinese verso l'investimento nel settore energetico della Serbia. Il Presidente della società "China National Electric Engineering CO", Jin Cunseng, ha indicato che i colloqui con Vucic sono stati efficaci e concreti. "Abbiamo parlato di tre progetti, che saranno realizzati in tre diverse fasi", ha asserito Cunseng, precisando che è il piano della zona industriale Stublenica-Ub, e su questo progetto l'accordo è stato firmato a gennaio. Secondo lui, i lavori dovranno iniziare nella prossima primavera, mentre in programma c'è l'apertura tra i 10 e i 15 mila nuovi posti di lavoro e la realizzazione degli investimenti dal valore di un miliardo e duecento milioni di dollari. "Noi abbiamo fatto al Primo Ministro serbo la proposta di ricostruire la centrale termoelettrica "Veliki Crljeni", cioè la centrale termoelettrica "Kolubara A", ha spiegato. "La società "China National Electric Engineering CO" è il produttore principale dei trattori in Cina e noi siamo interessati a costruire i trattori in Serbia, utilizzando la nostra tecnologia", ha sottolineato Jin Cunseng.
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