Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Le grandi società che hanno un contratto di concessione con lo Stato albanese hanno realizzato un giro annuale di circa 120 miliardi di lek, pari al 9% del PIL , mentre i benefici per il bilancio dello Stato e l'apertura dei posti di…
Tirana - Le grandi società che hanno un contratto di concessione con lo Stato albanese hanno realizzato un giro annuale di circa 120 miliardi di lek, pari al 9% del PIL , mentre i benefici per il bilancio dello Stato e l'apertura dei posti di lavoro sono stati minimi. Secondo la rivista "Monitor", il numero degli assunti in queste società ammonta a quasi 4.000 persone, cioè l’1,3% dei lavoratori nel settore privato non agricolo. L’imposta sugli utili da loro pagata rappresenta solo il 5% del totale di questa voce, raccolta dalle tasse nel 2013, mentre la maggior parte delle aziende hanno continuato a dichiarare perdite. I settori in cui operano da 20 anni tali attività in concessione sono quelli del petrolio, del cromo, del rame, della telefonia mobile, dell'emissione dei documenti d’identità per i cittadini e dei passaporti, del trasporto aereo, il terminale dei traghetti a Durazzo, le marche da bollo, la fibra ottica, la scansione delle merci alla dogana, essendo le prime nella regione per le concessioni di tali servizi. Le aziende che sfruttano le risorse naturali, anche se circolano grandi somme di denaro, continuano a registrare perdite elevate, mentre le altre imprese, utilizzando i vantaggi di un mercato di monopolio o limitato, sono cresciuti a ritmi rapidi, riportando degli alti profitti, fino al 50%, come nell'Aeroporto di Rinas e nelle società di telefonia mobile. Per quanto riguarda il numero degli assunti, "Bankers Petroleum" ha 522 dipendenti, la "Stream Oil & Gas" 407 persone, "Tirana International Airport" 275 dipendenti, ALEAT ha 284 persone, Albcrom 981 dipendenti, AMC 478 persone, Beralb 366 persone, Vodafone 431 dipendenti, ecc.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.