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Belgrado - Il deputato del Partito democratico, Dragan Marsicanin ha dichiarato lunedì, 25 agosto, che la richiesta dell'UE alla Serbia di introdurre le sanzioni contro la Russia sarà un motivo in più per vedere il vero volto…
Belgrado - Il deputato del Partito democratico, Dragan Marsicanin ha dichiarato lunedì, 25 agosto, che la richiesta dell'UE alla Serbia di introdurre le sanzioni contro la Russia sarà un motivo in più per vedere il vero volto dell'UE e del Governo serbo e la sua politica nociva nelle integrazioni europee. Marsicanin ha ricordato che il Primo Ministro serbo, Aleksandar Vucic, ha dichiarato che la Serbia ha preso seriamente l'avvertimento dell'UE e proprio per questo non stimolerà l'esportazione in Russia, sottolineando che il Governo opera a favore dei cittadini. "Cos'è l'interesse serbo se non quello di cogliere ogni opportunità per utilizzare le capacità non utilizzate, aumentare la produzione, occupare i lavoratori, aumentare il prodotto interno lordo?", ha chiesto l'interlocutore. Ricordando che l'UE e gli Stati Uniti hanno introdotto le sanzioni economiche contro la Russia, mentre la Russia ha risposto con contromisure e ha introdotto l'embargo nell'importazione dei prodotti europei, lo stesso ha osservato che questa è una possibilità per la Serbia per prendere il posto di tutti loro. "I Paesi membri dell'UE hanno subito un grande danno per questo motivo, le loro compagnie non possono esportare in Russia, non hanno soluzioni alternative per l'esportazione, non sanno cosa fare con l'eccesso dei prodotti alimentari, mentre la Russia questi prodotti può importarli dalla Serbia", ha sottolineato Marsicanin. Il Partito democratico ha appoggiato nel corso degli anni l'attuazione da parte della Serbia della politica di Bruxelles e di Washington ed è necessario quindi cambiare tale politica e interrompere le integrazioni della Serbia. Alla domanda dei giornalisti in quale modo commenta la richiesta del comitato provinciale di Partito democratico sul cambio della costituzione della Serbia, Marsicanin ha risposto che questo è solo un'altra richiesta dell'amministrazione di Bruxelles. Il cambiamento della costituzione della Serbia è richiesto dall'amministrazione di Bruxelles il cui obiettivo è quello di annullare l'essenza della costituzione, cioè di annullare la barriera per l'ulteriore divisione della Serbia, ha concluso Marsicanin.
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