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Kiev – L’agenzia di informazioni UNN, con riferimento al documento pubblicato nel microblog della Repubblica popolare di Donetsk su Twitter, ha comunicato ieri mercoledì, 16 luglio, che “l’Unione” delle Repubbliche…
Kiev – L’agenzia di informazioni UNN, con riferimento al documento pubblicato nel microblog della Repubblica popolare di Donetsk su Twitter, ha comunicato ieri mercoledì, 16 luglio, che “l’Unione” delle Repubbliche autoproclamate popolari di Donetsk e di Lugansk (DNR e LNR) ha annunciato i limiti delle proprie regioni come punti di confine degli Stati sovrani. Il documento sottolinea che sul territorio suindicato saranno aperti i punti di passaggio, e l’Unione di LNR e DNR in un secondo momento classificherà i partecipanti all'operazione antiterroristica (ATO) come terroristi, nel caso in cui non fermeranno le operazioni militari, e nei loro confronti saranno applicati gli adeguati provvedimenti. Inoltre il Parlamento autoproclamato dell’Unione ha dato alla Verchovna Rada Ucraina 24 ore di tempo, per fermare l’incursione armata nella regione come anche ai militari che sono nei DNR e LNR sono state date 24 ore di tempo per decidere di giurare fedeltà alle Repubbliche oppure per la liberazione. Intanto l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario degli USA in Ucraina, Jeffrey Payette ha comunicato sul proprio microblog di Twitter che la Russia ha permesso ai rappresentanti di DNR di aprire a Mosca un commissariato di leva. In antecedenza era stato comunicato che l’OSCE aveva condannato i separatisti per il sabotaggio delle trattative del gruppo trilaterale di contatti per regolarizzare il conflitto a Donbass. L’edizione RBK ha riportato sempre ieri, 16 luglio, la dichiarazione del Presidente della Repubblica Ceca, Milos Zeman in base alla quale i paesi occidentali devono usare provvedimenti seri prima dell’entrata dell’esercito della NATO nel caso in cui la Russia proverà ad occupare i nuovi territori dell’Ucraina. Milos Zeman pensa che nel momento in cui la Russia proverà ad allargare il proprio territorio con le terre orientali ucraine sarà necessario passare dalle parole ai fatti. Inoltre Milos Zeman ha comunicato che non e’ un falco da combattimento però a seguito dell’assalto alle terre orientali dell’Ucraina che sono un confine che non può essere attraversato, chiederà di applicare sanzioni severe. Ricordiamo che la Repubblica Ceca non ha appoggiato l'esercito ucraino, ma il Governo ceco ha stanziato per l'Ucraina un sussidio economico di 2,5 miliardi di dollari esclusa l’assistenza militare. Allo stesso tempo l’Ucraina ha trovato un accordo con la Polonia e la Lituania per creare una brigata militare congiunta.
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