Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Simferopoli – Il sito web “Crimea.Realtà”, lunedì 14 luglio, ha comunicato che, il Governatore della Regione di Dnepropetrovsk, Igor Kolomoisky, intende citare in giudizio la Russia per la perdita di investimenti presso la…
Simferopoli – Il sito web “Crimea.Realtà”, lunedì 14 luglio, ha comunicato che, il Governatore della Regione di Dnepropetrovsk, Igor Kolomoisky, intende citare in giudizio la Russia per la perdita di investimenti presso la società in possesso dell’aeroporto Belbek, in Crimea. In questo momento lo stesso sta cercando di riunire tutti gli ucraini che hanno perso i propri investimenti con l’annessione della Crimea, creando l’Associazione degli imprenditori scontenti. La settimana scorsa, Kolomoisky ha scritto una lettera al Primo Ministro russo, Dmitry Medvedev, al quale ha chiesto che vengano risarcite le perdite accumulate dalla società detentrice dell’aeroporto Belbek a Sebastopoli, per una somma di 15 milioni di dollari. Se la Russia ignorerà la richiesta, Kolomoisky, dopo sei mesi, sottoporrà la questione al Tribunale dell'Aja per gli affari commerciali. Il 10 luglio 2014, il numero uno del Ministero della Giustizia dell’Ucraina, Pavlo Petrenko ha dichiarato che il Paese ha preparato una multa per la Russia, pari a 200 milioni di hrivny per non aver rispettato lo spazio aereo e sfrutterà i meccanismi delle convenzioni internazionali per portare alle luce le trasgressioni e obbligare la Russia a risarcire le perdite. Inoltre l’Ucraina presenterà una querela per escludere la Federazione Russa dalla composizione della Convenzione Internazionale dell’Aviazione civile. L’editore Aviation Explorer, lo stesso giorno ha riferito che, secondo i politologi ucraini, la dichiarazione di Kolomoisky sulla perdita di miliardi in Crimea sia una trovata pubblicitaria dell’oligarca arrestato in contumacia in Russia. Kolomoisky ha promesso di rivolgersi al Tribunale a seguito delle dichiarazioni del Primo Ministro ucraino, Arsenij Yatsenyuk, per contestare l’annessione della Crimea alla Russia, pur trattandosi di una procedura lunga e intricata. Qualora l’Ucraina dovesse ottenere una sentenza a suo favore, presso il Tribunale internazionale, questa non avrà un effetto immediato ma potrà fare la differenza per quanto riguarda le controversie sui beni della Crimea. A sua volta il presidente dell’Agenzia legale di Mosca, Alexei Linetskiy, ha dichiarato che, in caso di nazionalizzazione, ai proprietari privati dovrà essere versata una compensazione. Se Kolomoisky dimostrerà che questi investimenti sono stati nazionalizzati, indipendente dal modo del processo, il Tribunale stabilirà la restituzione di un indennizzo. Tuttavia Linetskiy è del parere che il Tribunale non presterà sufficiente attenzione alla storia dell’annessione della Crimea. Il direttore del Centro di Ricerca dei processi sociali "Expert" di Kiev, Vyacheslav Kovtun ha sottolineato che l’obiettivo principale di Kolomoisky, consiste nel presentarsi presso i Tribunali internazionali indipendentemente da Kiev. Per arrivare al livello della Russia e mantenere una posizione vantaggiosa, Kolomoisky ha effettuato una propaganda dichiarando che si rivolgerà al Tribunale. Però quest’ultima potrebbe ritorcersi contro di lui. In Crimea il suo gruppo Privat possiede beni, come il centro medico Foros avente lo stesso valore di quello a Belbek. Un mese fa il capo della Crimea, Sergey Aksenov ha confermato che queste strutture non verranno nazionalizzate se la Procura dimostrerà che la loro privatizzazione è stata realizzata senza trasgredire la legge.<br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.