Parliamone.
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Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Simferopoli – Il Ministro crimeano dell'Energia e degli Idrocarburi, Sergey Egorov ha comunicato mercoledì, 8 luglio, che dal 1° aprile 2014, il mercato unico energetico ucraino ha cancellato tutti i rapporti con la generazione…
Simferopoli – Il Ministro crimeano dell'Energia e degli Idrocarburi, Sergey Egorov ha comunicato mercoledì, 8 luglio, che dal 1° aprile 2014, il mercato unico energetico ucraino ha cancellato tutti i rapporti con la generazione alternativa della Crimea, ha fermato il loro lavoro delle centrali elettriche solari della società "Activ Solar" e delle centrali eoliche. Sergey Egorov ha sottolineato che non e’ stata pagata l’energia generata dopo il, 1° aprile, ma da questo giorno il servizio di controllo centralizzato ha dato ordine di accendere la centrale solare e eolica per controllare i regimi e la sicurezza dell’approvvigionamento dell'elettricità durante l’accensione della centrale per i lavori di riparazione. Tutte le stazioni sono pronte per essere messe in funzione e per produrre l’elettricità, per accenderle e’ necessario decidere le tariffe da applicare e stabilire le condizioni di vendita dell'energia elettrica. Secondo Sergey Egorov oggi in Crimea non viene prodotta l’elettricità’. In antecedenza era stato comunicato che la società energetica DTK Krymenergo aveva elaborato il saldo totale per l’elettricità fornita nella penisola ucraina. L’edizione Cit.ua, con riferimento a Sergey Egorov, aggiunge che, l'8 luglio 2014, DTEK non ha stipulato i contratti diretti per la fornitura dell'energia elettrica in Crimea, il Centro di realizzazione dei conti (CRC) e’ stato classificato come l’unico organo per l’acquisto dell'elettricità’ sia sul territorio della Crimea che fuori. Il CRC ha firmato i contratti per le forniture dell'elettricità’ con l’azienda Ukrinterenergo, che e’ autorizzata a vendere l’elettricità all'estero, in Russia l’azienda analoga InterRAO ha la plenipotenza per vendere e acquistare l’elettricità dall'estero. Per acquistare l'energia elettrica in Ucraina InterRAO ha creato l’azienda specializzata in Crimea, la DTEK Krymenergo ha stipulato dei contratti diretti per fornire l'elettricità, e sono le aziende delle reti che si occupano della distribuzione dell’elettricità e della sua vendita agli abitanti, mentre i regolamenti in rubli li realizza il CRC. Secondo Sergey Egorov per adesso la Crimea approvvigiona totalmente la necessità interna per conto delle forniture ucraine, ed e’ stato realizzato un pagamento anticipato per il deficit dell'elettricità. Il Ministro ucraino dell’Energia e delle Miniere, Yuriy Prodan nel corso del briefing svolto ieri lunedì, 7 luglio, ha confermato il pagamento totale dell'elettricità fornita alla Crimea, però il fornitore dell’elettricità all'interno della penisola è Krymenergo. - DTEK – L’impresa ucraina privata energetica integrata in modo verticale, lavora nelle sfere dell'estrazione e dell'arricchimento del carbone, nei mercati di generazione e di fornitura dell'elettricità. E’ la sezione energetica della System Capital Management (SCM) – il gruppo generale industriale-finanziario dell'Ucraina, e il fondatore di SCM e’ Rinat Akhmetov, che detiene il 100% delle azioni.<br /> - Public Joint-Stock Company «DTEK Krymenergo» è stata creata nel 1995, il compito principale è quello di realizzare delle forniture stabili dell’elettricità’ ai consumatori della Crimea, la costruzione delle reti elettriche e degli elettrodotti, la lunghezza totale delle reti è di 31,9 mila chilometri, la capacità totale delle sottostazioni trasformatrici ammonta a 6028 MW. L’azionista principale dell'azienda e’ l'ucraina DTEK che possiede il 57,49% delle azioni. Ukrinterenergo è l’impianto statale, creato nel mese di gennaio del 1993 per effettuare e per aumentare l’efficienza dell'attività economica estera del settore energetico dell'Ucraina. Le sfere dell'attività sono: - l’amministrazione dei progetti elettro-energetici; - l’approvvigionamento dell’esportazione dell'energia; - l'attrazione delle tecnologie nuove e delle attrezzature moderne nel paese; - la produzione dell’energia elettrica e calorica; - l'esportazione e il transito dell'elettricità. La societa’ Inter RAO UES è stata fondata nel 1997, come la struttura affiliata della russa RAO UES, che e’ responsabile dell’importazione e esportazione dell'elettricità. Alla fine della riforma elettroenergetica russa la società era stata trasformata in societa aperta azionaria, e aveva messo pubblicamente le azioni sulle Borse MMBB e RTS, e nello stesso periodo controllava alcuni attivi stranieri, qualche elettrocentrale moderna russa dislocata nella regione confinante e orientate alla esportazione dell'elettricita’. La struttura azionaria: il Gruppo Rosneftegaz 27,63%; VEB 5,11%; Gruppo FSK EEC 18,57%; Gruppo RusGhidro 4,92%; Gruppo Norilsky Nikel 13,21%; Inter RAO Capital 13,93%; azionista di minoranza 16,65%.
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