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Pristina – L’operazione condotta dalla Polizia giovedì scorso, 26 giugno, è il risultato dei diversi mesi di indagine da parte della Direzione Antiterrorismo, sotto la supervisione della Procura Speciale del Kosovo e riguarda le…
Pristina – L’operazione condotta dalla Polizia giovedì scorso, 26 giugno, è il risultato dei diversi mesi di indagine da parte della Direzione Antiterrorismo, sotto la supervisione della Procura Speciale del Kosovo e riguarda le investigazioni nei confronti di diverse persone sospettate di coinvolgimento in attività penali di organizzazione e partecipazione ad un gruppo terroristico (articolo 143), il reclutamento per terrorismo (articolo 139) e l’istigazione all’odio, alla discordia o all’intolleranza nazionale, razziale, religiosa o etnica (articolo 147). L'operazione delle forze dell’ordine denominata "Colpo", condotta dalla Direzione Antiterrorismo è stata supportata anche da altri reparti della polizia, appartenenti alla Divisione delle Unità Speciali e da altre unità pertinenti, e ha portato all'arresto di tre sospettati. Le persone arrestate sono: Ilir Berisha, nato nel 1989 a Kacanik, Sadat Topojani, nato nel1984, a Hani i Elezit e Jetmir Kyçyku, anno di nascita 1992, anche lui di Kacanik. Dopo i fermi realizzati a Kacanik e ad Hani i Elezit, per sospetta attività terroristica, è stato tratto in arresto un quarto sospettato, il kosovaro Burim Ballazhi, fermato il giorno seguente in Albania. Intanto, la Polizia kosovara non ha riferito se quest’ultimo, verrà estradato in Kosovo o meno. La Corte di Pristina ha annunciato 30 giorni di carcerazione preventiva per Ilir Berisha, Jetmir Kyçyku e Sedat Topjani. Questi ultimi, sono sospettati di essersi occupati di terrorismo e sono stati diverse volte in Siria, per combattere come parte di un’organizzazione terroristica; sono poi ritornati in Kosovo alcune settimana fa, tutti e tre appartengono al gruppo dei combattenti della regione di Kacanik. La polizia, sulla base dell’ordine ricevuto dal giudice di EULEX e della procedura preliminare della Corte Fondamentale di Ferizaj, ha realizzato delle perquisizioni in due località, a Kaçanik e Han i Elezit, nell’ambito delle quali, sono state controllate le case e gli edifici delle tre persone indiziate, ormai fermate e condannate alla detenzione preliminare.
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