Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Kiev – Il corrispondente dell’edizione LigaBusinessInform, Eugene Golovatyuk oggi, 24 giugno, ha comunicato, che l'Ucraina intende escludere SPK Geoservis dai progetti dell’estrazione del gas di scisto con Shell e Chevron ma la…
Kiev – Il corrispondente dell’edizione LigaBusinessInform, Eugene Golovatyuk oggi, 24 giugno, ha comunicato, che l'Ucraina intende escludere SPK Geoservis dai progetti dell’estrazione del gas di scisto con Shell e Chevron ma la società rifiuta di lasciare questi progetti. SPK Geoservis, che è collegata con l’ex autorità dell’Ucraina, possiede il 5% nei due contratti di distribuzione e produzione (SRP) firmati con le corporazioni internazionali Shell (nell’area del deposito Yuzovsky) e Chevron (nell'area del deposito Olessky) e non intende lasciare i progetti capaci di dare dei profitti di decine di miliardi di dollari. Lo scorso, 18 giugno, ha avuto luogo la seduta dei fondatori delle società Nadra Yuzovska e Nadra Olesska che hanno partecipato ai contratti di distribuzione e di produzione dalla parte ucraina nei depositi di Yuzovsky e Olessky, il 90% delle azioni di queste due società sono della compagnia statale NJSC Nadra Ucrainy, mentre il 10% è della SPK Geoservis. Ricordiamo che SPK Geoservis e’ diventata partner del contratto di distribuzione della produzione nel 2012. Il Servizio statale di geologia e del sottosuolo ha optato per questa società in un tender per la scelta degli investitori dove Nadra Ucraina creava JV per mettere in uso i depositi Yuzovsky e Olessky per mancanza di capitali propri. Per questo motivo il Governo di Nicolay Azarov, l’ex Primo Ministro ucraino, ha approvato la legge che permette di far entrare nel SRP una struttura privata. SPK Geosrvis ha proposto di finanziare questo progetto attraverso lo Stato in cambio dell’aliquota del 10% nella joint-venture Nadra Yuzovska e Nadra Olesska. La holding russo-britannica TNK-BP ha perso la concorrenza nel SPK Geoservis perché chiedeva il 49,9% della partecipazione nel progetto. I proprietari di SPK Geoservis sono i geologi ucraini, Sergei Stovba (40%), Igor Popadyuk (30%) e Oksana Hryaschevskaya (30%), il fondo statutario della società e’ di 53000 hrivny. Dmitry Kashchuk, il capo del Servizio Statale di geologia e del sottosuolo, ha comunicato che i rappresentanti di Nadra Ucrainy hanno proposto al SPK Geoservis 4 varianti per uscire dal progetto, però nessuno e’ stato accettato dall'amministrazione di Geoservis. La prima variante prevedeva che il SPK Geoservis doveva cedere la sua aliquota nei capitali statutari di Nadra Yuzovska e Nadra Olesska a favore di Nadra Ucraina oppure dell'altra società statale; La seconda variante – due società’ Nadra Yuzovska e Nadra Olesska escono dal SRP passando i diritti di partecipazione all'altra società; La terza variante – cambiamento dei fondatori di SPK Geoservis a favore delle società statali; La quarta variante – dal SRP escono i partecipanti della parte ucraina. Secondo Dmitry Kashchuk, SPK Geoservis ha rifiutato tutte le proposte, ed e’ stato deciso di creare un gruppo di lavoro che include i rappresentanti di Shell e Chevron, la prima seduta e’ stata fissata per giovedì, 26 giugno, per cercare altre varianti per SPK Geoservis. Uno dei partecipanti alla seduta ha comunicato che l'Ucraina non vuole finire in tribunale e proverà l'uscita volontaria di Geoservis dai progetti destinati all'estrazione del gas di scisto. Geoservis ha di tempo fino alla prossima riunione dei fondatori, così SPK potrà presentare le proprie condizioni in modo da essere pronto per lasciare il progetto, nessuno vuole iniziare un conflitto con Geoservis che rallenterà i lavori dell’estrazione del gas di scisto in Ucraina. Anche il Ministro ucraino di ecologia e delle risorse naturali, Andrew Mohnik ha comunicato che stanno cercando un compromesso pacifico per risolvere il problema, quando e’ necessario tenere conto degli interessi degli investitori stranieri Shell e Chevron per trovare un bilanciamento allo scopo di lasciare vivi i contratti, da una parte, ed evitare le domande della società ucraina rispetto a chi rappresenta lo Stato in questi contratti, dall'altra parte. Sergei Stovba, il co-proprietario giuridico e il direttore del lavoro scientifico del SPK Geoservis, ha rifiutato di fare commenti. Infatti lo Stato ha già fatto i primi passi per minimizzare l’influenza di SPK sui contratti della distribuzione della produzione, il 18 giugno, in corrispondenza alle esigenze di Nadra Ucraina erano stati cambiati gli amministratori di Nadra Yuzovska e Nadra Olesska, il capo di Nadra Yuzovska era Alessandro Semirga, di Nadra Olesska. Alessandro Semirga prima era il Vice Presidente del dipartimento del controllo statale e della regolarizzazione dell’attivita' esterna del Ministero dello sviluppo economico. Igor Kologrivov e’ piu’ conosciuto nella sfera del business, prima gestiva la societa per l’amministrazione degli attivi di Renako-Invest e UPI-Capital, i nuovi capi nuovi hanno cambiato gli ex-amministratori Sergei Golovin e Maxim Shishlov – rappresentanti di Nadra Ucraina del passato potere. Secondo Andrew Mohnik SPK-Geoservis e’ diventato partner dei contratti non per caso, dopo il processo sarà messo in corrispondenza con la legislazione attuale, per dare la possibilità allo Stato ucraino, responsabile di SRP, di controllare la situazione.<br /> SPK Geoservis è stata creata in Ucraina nel 2008, si occupa dello studio e delle analisi per i nuovi progetti nuovi degli investimenti nelle sfere di esplorazione del gas e del petrolio in Ucraina per dare una valutazione indipendente dei progetti. Sul lavoro usa tecnologie avanzate e un pacchetto di software Geographix, Landmark; GeoRicerca, ArcGIS. Ha esperienze di lavoro in Russia, in Egitto, in Libia e negli Emirati Arabi Uniti.
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