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Sarajevo - Il secondo giorno della V conferenza internazionale d'investimento 'Sarajevo Business Forum SBF' allestita nella grande sala dell'albergo Terme a Ilidza, i funzionari della società di fama mondiale IFC e della Gazprom…
Sarajevo - Il secondo giorno della V conferenza internazionale d'investimento 'Sarajevo Business Forum SBF' allestita nella grande sala dell'albergo Terme a Ilidza, i funzionari della società di fama mondiale IFC e della Gazprom hanno annunciato grandi investimenti nella regione dell'Europa Sud-Orientale. Branko Radujko, direttore regionale della Gazprom durante il Panel, 'Regional potentional in Energy and Infrastructure & Ream Estate' (Potenzialità regionale nell'energia, nell'infrastruttura e nei beni immobili) ha dichiarato che, in base alle informazioni in suo possesso, nei prossimi sette o dieci anni nei Balcani occidentali saranno investiti 15 miliardi euro. "E' molto più facile investire nei paesi in via sviluppo, che in quelli già sviluppati sui mercati, perchè le potenzialità sono molto più alte. Il vantaggio della Bosnia è che vanta esperti educati e una forza lavoro a basso costo", ha dichiarato Radujko. La società IFC che fino ad ora ha investito in BIH 380 milioni di KM, e nei paesi sparsi in tutto il mondo circa 100 miliardi di dollari, è interessata alla costruzione delle piccole centrali idroelettriche in BIH. Il rappresentante di questa società, Dzenan Malovic ha dichiarato che gli investimenti sono ostacolati su quattro livelli dalle autorità in BIH le quali decidono sule concessioni. A suo giudizio, la regione ha le giuste potenzialità per la costruzione delle piccole centrali idroelettriche, e il valore dell'investimento potrà raggiungere un tetto di 3,5 miliardi di dollari. Il direttore del Forum, Amer Bukvic ha evidenziato come un successo fino ad ora del Forum la firma del Memorandum d'intesa, la creazione di una nuova corporativa nell'ambito dell'agricoltura che sarà focalizzata sull'occupazione in BIH. Al panel era presente anche il Vice Presidente della società Al Meera Consumer Goods con sede in Qatar, Saif Al Sowaidi. Quest'ultimo, ha sottolineato che in precedenza ha visto "la forza e il coraggio del paese a voler sviluppare il settore agricolo".A suo giudizio, al Paese manca la promozione all'estero e la Bosnia ha bisogno di un brand diverso nel mondo, e come esempio ha portato la Turchia, dove i loro funzionari si sono messi a servizio degli investitori e hanno capito cosa questi ultimi vogliono. La Bosnia possiede molte superfici coltivate e grazie alle ricchezze naturali come la quantità idrica, possiede una grande prospettiva per quanto riguarda l'agricoltura. Nel quadro del Forum, i rappresentanti della Bosna Bank International BBI hanno firmato con i rappresentanti del business, della comunità e dell'organizzazione dell'Arabia Saudita, del Qatar e della Banca islamica dello sviluppo un Memorandum d'intesa, e le società "Al Meera Consumer Goods Company", "Hassad Food Company" E "Al Othaim Markets", in previsione della fondazione della BBI corporazione agricola che lavorerà sullo sviluppo, il rafforzamento dei progetti e il miglioramento degli investimenti in tale settore. Bukvic ha sottolineato che l'obiettivo è quello di investire nell'industria che ha personale. L'importo non è preciso, ma lo scopo sarà quello di fare una corporazione agricola con 100 milioni di euro di capitale.
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