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Sarajevo - Con l'intervento del Capo della Presidenza della BiH, Bakir Izetbegovic, ha avuto inizio la quinta conferenza internazionale degli investimenti "Sarajevo Business Forum" (SBF), questo mercoledì 14 maggio. Nel suo…
Sarajevo - Con l'intervento del Capo della Presidenza della BiH, Bakir Izetbegovic, ha avuto inizio la quinta conferenza internazionale degli investimenti "Sarajevo Business Forum" (SBF), questo mercoledì 14 maggio. Nel suo intervento di benvenuto, Bakir Izetbegovic ha ringraziato i presenti per essere benvenuti a Sarajevo, sottolineando la rappresentanza congiunta della regione del Sud Est Europa in seno al vertice, in collegamento con la strategia di sviluppo del Sud Est Europa, che si pone come obiettivo principale l'impiego di un milione di lavoratori entro il 2020 in questa regione. Izetbegovic ha spiegato, in tale occasione, che la Bosnia ed Erzegovina sta diventando un posto importante per gli investitori e l'obiettivo è quello di impiegare 100.000 lavoratori nei prossimi 8 anni. Tra i progetti di priorità strategica rientrano quelli del Porto sul fiume Sava e del porto di Ploce, ed in generale i progetti comuni nella regione, che possono lavorare sulla creazione di istituzioni a livello regionale dell'Europa Sud-Orientale creando una Banca degli investimenti e una Borsa a livello regionale. Il direttore della "Bosna Bank International" (BBI), Amer Bukvic, nel suo discorso di benvenuto, ha detto che il SBF di quest'anno è stato presentato come un evento sempre più importante nella regione, con oltre 600 partecipanti e più di 200 giornalisti. "Sarajevo è diventato il ponte tra i paesi dell'Oriente e l'Occidente", ha dichiarato Bukvic. Al forum di quest'anno partecipano numerosi investitori provenienti dalla regione - quindi da Albania, Montenegro, Croazia, Macedonia, Slovenia e Serbia - oltre dall'intero stato della Bosnia. Saranno presentati progetti nel settore dell'energia, dell'agricoltura, del turismo, delle infrastrutture e delle costruzioni. Al Forum sono presenti Anas Khalid Al Saleh, il Ministro delle Finanze e il Presidente del fondo sovrano del Kuwait "Investment Authority" (KIA), lo sceicco Mansur bin Zayd Al Nahyan Vice Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e proprietario della squadra inglese di calcio Manchester City, nonché una delegazione di dieci membri della Libia guidata dal Vice Primo Ministro Abdusalam al Gadiah, compresi anche i capi dei fondi di investimento, delle banche principali, così come dei direttori di grandi aziende. <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/335bcf7fc6364e00495b71d6fed7561e.JPG"></a> Poco dopo dell'apertura del Forum, si è svolto il primo panel "Regional Strategic Outlook" al quale hanno partecipato il Presidente del Montenegro Filip Vujanovic, l'ex presidente della Slovenia Danilo Turk, il Ministro degli Affari Esteri della Turchia Ahmet Davutoglu, il Ministro degli affari esteri del Qatar Khalid Bin Mohammad al Attiyah, il Ministro degli Affari Esteri della BiH Zlatko Lagumdzija. Quindi ha stimato che il collegamento regionale, l'adesione nella UE e nella NATO, lo stato di diritto e gli investimenti diretti esteri per il superamento della crisi, in cui si trovano i paesi della regione nel corso del loro processo di transizione, possono reperire attrezzature per raggiungere obiettivi strategici regionali. Egli ha sottolineato l'importanza del rinnovo del collegamento regionale e la sua importanza per l'ulteriore sviluppo dei Balcani, mentre ha stimato che i tre pilastri principali di cooperazione riguardano i settori di infrastruttura, energia e commercio, citando come esempi il Corridoio V, il Corridoio VIII e il Corridoio X, quindi anche ii Gasdotti Trans-adriatico e Adriatico-ionico TAP/IAP, South Stream, CEFTA e accordi bilaterali commerciali. Il Ministro degli Affari Esteri del Qatar, Khalid Bih Mohammed Al Attiyah, ha dichiarato dopo l'incontro ai margini del Forum - con il Ministro degli affari esteri della Turchia Ahmet Davutoglu, con Izetbegovic e con il Ministro Lagumdzija - che l'emirato ha visto le potenzialità e le possibilità di investimento in BIH, e che molto presto gli investitori del Qatar saranno presenti in BIH, con un primo investimento strategico, prima di tutto nel settore energetico, ed in secondo luogo con la costituzionale del Fondo dell'amicizia Qatar-BIH, attraverso cui sarà assicurato il sostegno e l'e aiuto alle piccole e medie imprese.Annuncia quindi che il Qatar costituirà un fondo d'investimento tramite cinque grandi società dell'Emirato e con esso confluiranno nel Paese investimenti in progetti infrastrutturali ed energetici, nonché nel settore bancario ed immobiliare. Da parte sua, il Presidente della Banca islamica di sviluppo, Ahmed Mohammed Ali, ha dichiarato che l'SBF è una possibilità unica per la politica così anche per gli investitori. Il Forum offre infatti l'opportunità di discutere progetti di investimento nei settori di turismo, infrastruttura e beni immobili, con uomini d'affari locali e rappresentanti delle autorità. <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/29ab5fc3d2d4f6652ab32186478f5a00.JPG"></a> Il Ministro turco Davutoglu, nel suo intervento, ha osservato come la Bosnia, per attirare investitori stranieri, deve avere una burocrazia efficiente, seguendo così l'esempio della Turchia, dove in poche ore è possibile registrare una nuova società, improntando al contempo una diversa visione del paese, e quindi maggiore fiducia nel sistema politico. Davutoglu ha inoltre dichiarato che il Forum rappresenta l'occasione per concretizzare le recenti iniziative, la cooperazione di Turchia e Qatar e l'appoggio alla BIH, con l'aumento dell'investimento nel Paese. In tale occasione, il Presidente montenegrino, Filip Vujanovic rivolgendosi ai presenti, ha osservato come il Montenegro abbia grandi potenzialità, sopratutto nel settore turistico, come anche il settore energetico, considerando che solo 17% delle capacità idriche sono oggi utilizzate. Vujanovic ha sottolineato che il Montenegro avrà ben presto la possibilità di trasferire l'energia elettrica dall'intera regione verso l'Italia, attraverso cavi sottomarini, come anche la possibilità di uno sviluppo termo-energetico. Egli ha illustrato i progetti, del valore di diverse centinaia di milioni euro, portati avanti dalle società di Azerbaigian e UAE, la cui realizzazione è cominciata o comincerà, offrendo grandi opportunità di impiego, con l'inizio di un lavoro in un resort. Allo stesso modo, l'ex Presidente della Repubblica Slovena ha aggiunto che il Forum svolge un ruolo importante nella creazione di una cultura di cooperazione nel settore degli investimenti. A suo parere, energia e infrastruttura sono settori in cui si può fare un importante passo, e che offre sempre maggiori possibilità di cooperazione nel settore del turismo. <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/b290ba8c60ebb7fbd1e3deaa63394d70.JPG"></a>
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