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Zagabria - Ivo Josipovic, Presidente della Repubblica croata, ha dichiarato che la Croazia ha bisogno del consenso di tutti gli attori politici, prima di tutto dell’SDP e HDZ, sulle riforme (pensione e sistema sanitario, amministrazione locale e…
Zagabria - Ivo Josipovic, Presidente della Repubblica croata, ha dichiarato che la Croazia ha bisogno del consenso di tutti gli attori politici, prima di tutto dell’SDP e HDZ, sulle riforme (pensione e sistema sanitario, amministrazione locale e regionale, giustizia e misure fiscali), perché senza di esso non è possibile recuperare lo sviluppo. Secondo l’analista politico, Tihomir Cipek, sembra che il Paese ha bisogno del consenso sulla politica estera, di cui, tra l'altro, è incaricato anche il presidente Josipovic. In tal senso, la Croazia, ha due priorità, prima di posizionarsi dentro l’UE, e poi nella regione. Gli obbiettivi sono collegati, Tuttavia, sembra che la stessa, non sia allineata con l’UE, perché ha indirizzato tutta la sua energia sulla regione dei Balcani occidentali. Gli Stati compiono il progresso se esiste un consenso di base sulle questioni politiche, economiche e sociali, ma per raggiungerlo serve un’idea, un piano. Secondo gli analisti, manca un progetto. Quest’ultimo, sembra ci sia da parte della maggioranza e dell’opposizione, solo sull’Integrazione UE e sulla guerra, intesa, questa dimostrata, attraverso il Governo di salvezza nazionale e politica. Ci si chiede se Josipovic avrà l’opportunità di cercare un terzo accordo,o forse, sta iniziando solo le prime attività per le elezioni a Presidente della Croazia, si vedrà presto. Martedì 6 maggio, sotto la sua organizzazione, si terrà la prima riunione di lavoro con i rappresentanti dei partiti politici, sulla riforma dell’amministrazione locale e regionale, dove saranno presenti i rappresentanti di HDSSB e ORaH. Il Presidente di ORaH, Mirela Holy, ha dichiarato che, secondo lo statuto e il programma, è evidente che si impegneranno per la chiusura dei cantoni e la formazione delle regioni e che appoggeranno tutte le correzioni alla Costituzione, che vanno verso l’aumento del livello di efficienza e la riduzione del costo della macchina pubblica. Il programma, comprende la questione regionale. Holy, non conosce ancora le proposte di Josipovic sugli altri temi, e prima, bisognerà vedere l’impegno del Presidente croato in seno alle riforma territoriale. Anche il presidente del gruppo de deputati di HDSSB, Josip Salapic, si impegnerà per la promozione di quest’ultima, prima di tutto, sopprimendo i cantoni e introducendo le regioni. Tuttavia, lo stesso, ha criticato il Premier Milanovic, dichiarando che in Croazia bisogna prendere delle decisioni concrete, che riguardano tutti i cittadini, mentre, il Primo Ministro, con il suo comportamento, rende la cosa difficile. Più volte sono stati fatti inviti al consenso sulle questioni chiave di carattere nazionale, ma è stata fatta sempre e solo politica. Rimane da vedere se il Governo è incapace, o non vuole, piuttosto,attuare tali riforme.
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