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Belgrado - La Zeleznice Srbije (ferrovie serbe) è interessate a ottenere il prestito cinese dal valore di circa 400 milioni di euro per la modernizzazione dell'infrastruttura ferroviaria in Serbia, che sarà rimborsato con l'esportazione…
Belgrado - La Zeleznice Srbije (ferrovie serbe) è interessate a ottenere il prestito cinese dal valore di circa 400 milioni di euro per la modernizzazione dell'infrastruttura ferroviaria in Serbia, che sarà rimborsato con l'esportazione della merce serba in Cina, ha dichiarato lunedì, 14 aprile, alla stampa serba il direttore generale della Zeleznice, Dragoljub Simonovic dopo l'incontro svolto a Belgrado con la delegazione della compagnia cinese China MacHinery Engineering Corporation. Secondo Simonovic tutto il progetto potrà essere concordato durante la visita nel mese di settembre del Presidente serbo, Tomislav Nikolic in Cina. La Zeleznice in questo modo potrà modernizzare le ferrovie regionali, e favorire l'economia interna e lo Stato, e sarà incrementata la produzione e l'esportazione in Cina, ha aggiunto Simonovic. Con questi mezzi potrà essere realizzata anche la ricostruzione e l'elettrificazione della ferrovia Lapovo - Kraljevo, la modernizzazione delle ferrovie regionali Mala Krsna - Zajecar - Prahovo e Mala Krsna - Smederevo. Inoltre, potrà essere costruita la ferrovia dalla capitale verso Belgrado fino a Nis e fare un restyling della capitale fino all'aeroporto Nikola Tesla ha aggiunto Simonovic, sottolineando che la Zeleznice Srbije è la prima che ha iniziato il partenariato e che negoziati simili sono stati realizzati con i partner ungheresi per la modernizzazione dei mezzi di trasporto. Per la realizzazione di questi progetti è necessario il consenso e la cooperazione dei Ministeri serbi delle finanze e dell'economia, ha spiegato Simonovic. I rappresentanti della compagnia cinese CMEC, guidati dal leader della loro sede in Serbia, Li Xueqiang hanno appoggiato l'idea del prestito cinese, il quale sarà approvato per la modernizzazione delle ferrovie serbe, e sarà ripagato con l'esportazione dei prodotti serbi in Cina e ha proposto che quanto prima, a livello statale, siano organizzati gli incontri e siano firmati i memorandum necessari o gli accordi preliminari. I rappresentanti di questa compagnia cinese hanno detto che dal 2011 sono stati aperti i negoziati sulla cooperazione con le ferrovie serbe per la realizzazione di questo affare, però il problema è la mancanza dei mezzi finanziari, e per questo motivo la possibilità del pagamento del prestito con l'esportazione dei prodotti serbi in Cina può costituire una condizione per realizzare il progetto. Bidogn dire che questa compagnia in Serbia fino ad ora ha investito circa 1,1 miliardi di dollari nella centrale termoelettrica Kostolac. Simonovic, oltre all'incontro separato, ha avuto nello stesso giorno anche un colloquio con la delegazione di un'altra compagnia cinese, la CCECC (China Civil Engineering Construction Corporation). Alla seduta è stata valutata la modernizzazione della ferrovia Novi Sad - Subotica, dove è necessario assicurare 870 milioni di euro e ai margini del colloquio sull'iniziativa della Zeleznice Srbije è stato introdotto anche il discorso attinente al restauro della ferrovia Ruma - Sid. Come ha comunicato lo stesso Simonovic, per ottenere le condizioni di garanzia dei mezzi del prestito e affinchè sia finanziata anche la documentazione del progetto, c'è bisogno che l'economia serba entri in campo, prima di tutto è necessario che la Zeleznice Srbije stabilisca qualsiasi tipo di cooperazione in questo affare. I partner cinesi hanno proposto la cooperazione dei team degli ingegneri cinesi con gli esperti serbi e ungheresi, ma anche le attività congiunte per garantire i mezzi finanziari necessari per la realizzazione di questi piani. <br />
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