FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-312084 · 10/04/2014 17:00:00 · 4454 g fa3 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Occorre capire se è ancora necessario

DiOsservatorio ItalianoSommario

Sarajevo - È arrivato il tempo di chiudere l’OHR in BiH? Come in ogni cosa, non esiste un accordo neanche su questo. Mentre Croati e Serbi desiderano la chiusura, la maggior parte dell’élite della politica bosniaca opina che…

Sarajevo - È arrivato il tempo di chiudere l’OHR in BiH? Come in ogni cosa, non esiste un accordo neanche su questo. Mentre Croati e Serbi desiderano la chiusura, la maggior parte dell’élite della politica bosniaca opina che quell'istituzione è ancora necessaria. Ma, proviamo a vedere quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi dell'esistenza dell’OHR. I benefici sono pochi. Forse è uno solo. In questa crisi politica profonda l'Alto Rappresentante ha la soluzione – ricorrere ai poteri di Bon per risolvere la crisi e imporre le decisioni – Tuttavia, molti Alti Rappresentanti, da Wolfgang Petritsch, Paddy Ashdown a Valentin Inzko, hanno abusato di questa prerogativa, prendendo decisioni che hanno distrutto la possibilità per la creazione di una società plurale in BiH. Colui che ha prodotto la crisi, il presidente dell’SDP, Zlatko Lagumdžija, crede che l’OHR debba continuare ad esistere. "Essa ha la funzione di proteggere l'accordo di pace.", dice Lagumdžija. Gli svantaggi sono molto più numerosi. Invece di essere elemento di stabilità, gli Alti Rappresentanti sono stati più spesso causa di momenti di crisi. Il Presidente della RS, Milorad Dodik, pensa che l’OHR debba essere chiusa immediatamente. "Nell’ OHR agiscono gruppi che soddisfano i desideri dei leader bosgnacchi.", dice Dodik. Molte delle decisioni prese, sono andate a discapito del segmento più piccolo, i Croati. L'ultima è quella illegittima, con cui Valentin Inzko ha sospeso la decisione della Commissione elettorale dello Stato. Oltre a questo, l’OHR è responsabile per il controllo dell'applicazione dell'accordo di Dayton. E proprio questo, più precisamente, il suo annesso 4 per la BiH, è il problema più grande, perché con l'esistenza di OHR si prolunga il sistema disfunzionale del Paese. Contemporaneamente, la risoluzione del Parlamento europeo, contraria al separatismo e al centralismo, e che perora il federalismo, chiedendo dei rappresentanti legittimi nelle istituzioni amministrative, è in intera collisione con gli atteggiamenti e le attività dell'attuale Alto Rappresentante e della maggior parte dei suoi predecessori, i quali non contribuiscono alla prospettiva europea della BiH. Con l'esistenza di un interprete generale, che non è scelto nelle elezioni democratiche, la BiH è l'unico Paese europeo, e uno dei rari paesi al mondo, con un sistema neocolonialistico di Governo, per il quale è diventato oggetto di scherno nelle cerchie delle scienze politiche. Inoltre, questa situazione da il messaggio che bosgnacchi, serbi e croati non sono capaci di esistere come le moderne nazioni politiche europee. Anche il sistema finanziario ha la sua rilevanza. I soldi che vanno verso l'amministrazione dell’OHR sarebbero più utili in altri progetti del Paese. Il presidente dell’HDZ BiH, Dragan Čović, sottolinea che a quelli dell’OHR torna comodo stare in BiH. " E’ sicuramente più confortevole che negli Stati che oggi, ancora, combattono contro Iraq, Libia, Afghanistan...", dice Čović. Quanto sia compromesso il ruolo dell’OHR, lo dice anche chi è stato precedentemente a capo di quest'istituzione, affermando cose del tutto diverse da quando sosteneva il ruolo di Alto Rappresentante. Ma la decisione finale sull'esistenza di quest’organismo la prenderanno gli stessi, che l’hanno formato e cioè il Comitato direttivo, in cui ci sono i grandi Paesi dell'UE e le istituzioni dell'UE, l’organizzazione della conferenza islamica, rappresentata dalla Turchia, la Russia, il Giappone e il Canada. Ma la decisione finale, anche in questo caso, sarà presa dagli Stati Uniti.

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
23
menzionate
Persone
6
menzionate
Aziende
0
menzionate
◉ Geografia della notizia · 9 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Iraq · Sarajevo
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti