Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
New York - I colloqui sulla questione del nome, tenutisi mercoledì 26 marzo, presso la sede delle Nazioni Unite, non hanno registrato dei progressi ma, ambo le parti, hanno concordato sul fatto di accelerare i negoziati - è quanto asserito…
New York - I colloqui sulla questione del nome, tenutisi mercoledì 26 marzo, presso la sede delle Nazioni Unite, non hanno registrato dei progressi ma, ambo le parti, hanno concordato sul fatto di accelerare i negoziati - è quanto asserito dall'inviato delle Nazioni Unite, Matthew Nimetz, al termine dell'incontro con i rappresentanti dei due Paesi, Zoran Jolevski e Adamantios Vassilakis. "Non vi sono stati risultati concreti anche se il dialogo è stato sincero e dinamico. Entrambe le parti hanno apprezzato il format del colloquio, tanto che, sarà possibile organizzare un nuovo round nel mese di maggio dopo che avrò visitato la Regione. So bene che le elezioni sono imminenti, così sto cercando di evitare una situazione in grado di peggiorare la situazione", ha asserito Nimetz. Dopo le elezioni presidenziali e parlamentari nella Fyrom-Macedonia, a fine maggio, si terranno le elezioni del Parlamento europeo in Grecia. Stando alle previsioni quest'ultimo, convocherà i negoziatori, ancora una volta, prima delle elezioni greche. Tra l'altro Nimetz, ha annunciato di voler visitare i due Paesi, una volta conclusi i processi elettorali ma non ha risposto con precisione, alla domanda riguardante l'effettiva valutazione della cosiddetta "Proposta di Aprile" durante la riunione. "Nel corso degli anni ho presentato diverse proposte ma non sono riuscito ad ottenere il consenso incondizionato delle parti alle quali ho detto che dobbiamo riformulare le vecchie idee per trovare una nuova vitalità e risolvere la controversia", ha precisato Nimetz. Commentando il suo incontro con il cancelliere tedesco, Angela Merkel, lo stesso ha affermato che, sempre più potenze internazionali, sono seriamente interessate a trovare una soluzione alla questione. "Ho parlato con i rappresentanti di diversi Paesi, vicini al problema e desiderosi di risolverlo. Questo grattacapo infatti non riguarda solamente i due Stati, ma l'intera Regione. La Merkel ha espresso, davvero, un serio interesse verso la risoluzione del nome", ha concluso Nimetz .
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.