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Pristina - Il Parlamento kosovaro ha adottato, in linea di principio, il nuovo progetto di legge per l’elezioni generali. Durante il dibattito, nella sessione, è stato affermato che con questa legge non verrà adottata alcuna delle riforme…
Pristina - Il Parlamento kosovaro ha adottato, in linea di principio, il nuovo progetto di legge per l’elezioni generali. Durante il dibattito, nella sessione, è stato affermato che con questa legge non verrà adottata alcuna delle riforme previste entro i prossimi tre anni, tuttavia è stato valutato che la nuova norma è un po’ più avanzata rispetto alla precedente. Il deputato del PDK, Arsim Bajrami, ha detto che questa forza sostiene la legge, anche se non rende possibile la riforma elettorale. A parere dello stesso, la mancata realizzazione delle riforme, è il risultato della mancanza di volontà da parte di tutti i partiti parlamentari. Il Parlamento, inoltre, ha adottato la legge sui veterani dell'Esercito di Liberazione del Kosovo (UCK), ma le FARK (Forze Armate della Repubblica del Kosovo -The Armed Forces of the Republic of Kosovo) non sono state incluse come categoria legale. Durante la votazione della legge, l’LDK ha boicottato l’aula del Parlamento, mentre la legge è stata approvata con 73 voti a favore, la stessa forza politica, era rimasta sola sulla richiesta per gli emendamenti proposti sulla Legge per i Veterani; essa aveva chiesto che su questa legge venisse inserito anche un termine per il Ministero della Difesa del Governo in esilio. Il deputato di Vetevendosje, Rexhep Selimi, durante l’argomentazione del voto sfavorevole agli emendamenti, ha sottolineato che gli stessi avranno un senso, quando il Ministero della Difesa e lo Stato Maggiore Generale terranno dei rapporti regolari, aggiungendo che, tutti sanno che ciò non è avvenuto. "Questo emendamento non esclude nessun soldato, e a nessuno dev’essere negato il proprio contributo nella guerra", ha dichiarato Selimi. Dal canto suo, il deputato di AAK, Daut Haradinaj, ha sostenuto che "Ogni uomo che ha imbracciato un fucile ha avuto l'opportunità di richiedere lo status di veterano". Il Primo Ministro Hashim Thaci, ha invitato i parlamentari a votare la legge proposta dal Governo, la quale, ha ricevuto anche il sostegno della Commissione funzionale del Parlamento. Lo stesso, ha riferito che ‘questa è la legge dei veterani, e non una legge di politica quotidiana’. "Nessuno, mai, perderà il suo contributo in guerra. Io non ho visto soldati di altre formazioni", ha concluso il Primo Ministro.
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