Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Stando alle informazioni pubblicate da alcuni media serbi, nonostante la mancanza di un comunicato ufficiale, il leader del Partito Progressista Serbo (SNS) Aleksandar Vucic, e l'ex Premier serbo e leader di Partito Socialista di Serbia…
Belgrado - Stando alle informazioni pubblicate da alcuni media serbi, nonostante la mancanza di un comunicato ufficiale, il leader del Partito Progressista Serbo (SNS) Aleksandar Vucic, e l'ex Premier serbo e leader di Partito Socialista di Serbia (SPS) Ivica Dacic si trovano a Mosca. I media precisano come la visita sia avvenuta alla vigilia della costituzione del nuovo Governo serbo, e prima dell'udienza presso il Tribunale in Serbia del narcotrafficante Darko Saric, che molti collegano alle sfere politiche che gravitano intorno alla personalità di Dacic. Da discutere vi è anche la questione della Crimea, verso quale la Serbia ha adottato un atteggiamento neutrale. L'informazione che Vucic si trova a Mosca è stata svelata dal presidente della Republika Srpska, Milorad Dodik , il quale martedì 18 marzo ha dichiarato per i media che lo stesso martedì Vucic andrà a Mosca e tornerà venerdì 21 marzo, e successivamente i due leader dovrebbero avere un incontro. Il Governo serbo non ha rilasciato informazioni ufficiali su dove si trovi in questi giorni Dacic, ma il Ministro senza Portafoglio e membro dell'SPS Branko Ruzic ha confermato per i media che è fuori del Paese, senza precisare dove. Secondo l'analista per la politica estera, Bosko Jaksic, alla base di questa visita segreta vi è il tentativo della Russia di salvare probabilmente Ivica Dacic nel Governo serbo a causa dei suoi interessi, perché il Governo senza Dacic significa attenuazione dell'influenza di Mosca in Serbia. Ricorda che di recente l'orientamento di Vucic è stato verso le integrazioni europee. A suo parere la Russia ha grandi interessi verso l'esercizio di un'influenza nei confronti della politica serba, visto che gli stessi obblighi verso l’Unione Europea ogni giorno aumentano, e che gli stessi non corrispondono alle esigenze di Mosca. Dunque, questo incontro a Mosca può essere considerato come un atto preventivo della Russia perché la Serbia accetti con minore entusiasmo le decisioni dell'Unione Europea. Questo perché la Russia vede la Serbia come un punto focale per esercitare la sua influenza nei Balcani, ha spiegato Jaksic. Avverte infine che la Serbia non potrà a lungo avere un atteggiamento neutrale cioè che dovrà decidere se orientarsi verso Mosca o Bruxelles.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.