Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana – Ora che il Fondo Monetario Internazionale ha adottato il credito di 330 milioni di euro, che in gran parte andrà per la liquidazione dei debiti dello Stato verso l’impresa, le istituzioni hanno intrapreso la preparazione degli…
Tirana – Ora che il Fondo Monetario Internazionale ha adottato il credito di 330 milioni di euro, che in gran parte andrà per la liquidazione dei debiti dello Stato verso l’impresa, le istituzioni hanno intrapreso la preparazione degli elenchi. L’Autorità Stradale Albanese ha preparato le bollette delle società che non sono state liquidate per i lavori pubblici completati, e delle espropriazioni per pubblico interesse, inviandole al Ministero dei Trasporti e a quello delle Finanze. Si tratta di 11 società e di 23 fatture, visto che ciascuno dei soggetti ha svolto più di un lavoro e il totale dei loro crediti è di 10 miliardi di lek, pari a 10 milioni di dollari, per obblighi adempiuti entro la fine di dicembre 2013. Tuttavia, il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha reso noto che, con i pagamenti, si procederà in seguito alle verifiche, le quali, saranno svolte sul posto, per valutare la qualità dei lavori e l’attuazione dei contratti. Per le società che non hanno rispettato le condizioni contrattuali, secondo il MTI ci saranno delle sanzioni. A giudizio di questo Dicastero, una volta che sarà effettivo l’accordo con il FMI, le prime ad essere liquidate, saranno le espropriazioni per lavori pubblici, seguite dalle bollette verso le società che hanno realizzato i lavori pubblici. Il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture calcola un ammontare di 1,1 miliardi di lek di fatture ancora non liquidate dal 2008 per le espropriazioni. Nell’elenco dei creditori, a questa voce, compaiono gli abitanti interessati dalla costruzione del Bypass di Fier, per un ammontare di 343.6 milioni di lek; dalla strada di Levan-Tepelena, il cui indennizzo previsto è pari a 245.7 milioni di lek; dal segmento Scutari-Hani Hotit, per un totale risarcitorio di 158.9 milioni di lek; quelli toccati dal Grande Anello di Tirana, la cui bolletta è pari a 155.4 milioni di lek; dall’autostrada in fase di costruzione Tirana-Elbasan, per la quale lo Stato dovrà pagare 142 milioni di lek. Saranno indennizzati, anche gli abitanti espropriati per la costruzione dei segmenti: Milot-Rreshen, Anello Occidentale di Scutari, Ragam-Kam Tropoja, Saranda-Krane-Konispol, Kuçove-Belsh-Cerrik, Korça-Qaf Plloçe, Shkozet-Durazzo, Lezha-Shengjin, Entrata Scutari, Nuovo Ponte di Buna, Virua-Gjirokaster, Bulqiza-Ponte di Cereneci, Uscita Ponte di Vasha-Bulqiza, Rreshen-Kalimash, Laç-Patok e Vora By Pass. L’elenco delle società selezionate dall’ Autorità Stradale Albanese per i lavori pubblici portati a termine, comprende la manutenzione della strada Tirana-Kukes e i lavori non pagati per la mancanza di fondi verso le società:<br /> “Geci SHPK” , alla quale spettano 25.5 milioni di lek,<br /> “AlbShpresa” il cui credito ammonta a 51.5 milioni di lek,<br /> “Delia Grup” che aspetta la liquidazione di 10 milioni di lek<br /> “Erniku SHPK” con circa 5 milioni di lek di crediti. Il debito nei confronti della società contrattata per alcuni lavori di costruzione sul segmento stradale Saranda-Konispol, “Egnatia Odos SA”, ammonta a circa 6 milioni di lek. Bollette non liquidate ci sono anche, nei confronti della società “Claudio Salini spa & Salvatore Mataresa”, per il contrattato riguardante la costruzione della strada Scutari-Hani i Hotit, pari a 34.2 milioni di lek. Intanto, risultano problemi nei pagamenti relativi, anche all’autostrada Tirana-Elbasan, pur essendo, il credito delle due società che hanno eseguito i lavori, molto piccolo rispetto a quello delle altre. I debiti, nei confronti di tutti i soggetti creditori, fino al 31 dicembre 2013, ammontano a quasi 1 miliardo di lek, di cui 945.7 milioni, sono costi locali e 57 milioni sono di IVA. Il Consiglio di amministrazione del Fondo Monetario Internazionale, il 28 febbraio, ha approvato un prestito di 330.9 milioni di euro, che in gran parte saranno utilizzati per il rimborso delle bollette arretrate verso le imprese. Entro marzo il Governo albanese spera di poter erogare 26.4 milioni di euro dal prestito del FMI. Qui di seguito, l’elenco delle società contrattate per la costruzione del segmento stradale Levan-Valona:<br /> “Todini Cons Generale” con 719.7 milioni di lek di crediti;<br /> “Alpine Bau GMBH” con 147.3 milioni di lek;<br /> “Ital Consult”, 3.2 milioni di lek.
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