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Zagabria - L'industria petrolifera croata "INA" sta valutando le possibilità legali per cancellare la recente decisione del Governo croato che dal primo aprile di quest'anno, fino a fine marzo del 2017, venderà alla Hrvatska…
Zagabria - L'industria petrolifera croata "INA" sta valutando le possibilità legali per cancellare la recente decisione del Governo croato che dal primo aprile di quest'anno, fino a fine marzo del 2017, venderà alla Hrvatska elektroprivreda (HEP) il suo gas proveniente dalle risorse interne e destinato alle abitazioni, al prezzo regolamentato di 1,7 di kune ( HRK) al metro cubo. La decisione del Governo farà perdere all’Ina, tra i 250 e i 350 milioni di kune l'anno, che andranno alla HEP, ha riferito giovedì, 6 marzo, la stampa croata. Ricordiamo che il Governo ha trasferito la fornitura dei distributori locali dalla compagnia dipendente dell'Ina, Prirodni plin, alla HEP, che prima non si occupava di questa attività. Nel fare questo, lo stesso, ha stabilito che l'Ina venderà il gas alla HEP, a un prezzo inferiore, pari a 1,7 kune al metro cubo, mentre la Prirodni plin, finora, ha venduto il gas ai distributori al prezzo di 2,20 kune. La HEP cederà il gas ai distributori al prezzo di 2,4 kune. Dunque, la decisione del Governo croato, rimanda di tre anni la liberalizzazione del mercato croato. Nei prossimi tre anni, 36 distributori locali dovranno acquistare il gas esclusivamente dalla HEP, ciò significa che, anche nel caso in cui il gas gli verrà offerto, da un altro fornitore, ad un prezzo più basso di 2,4 Kune, non lo potranno accettare. L'Ina ha espresso pubblicamente la sua insoddisfazione, e ha dichiarato che non sarà facile accettare tutto questo. Il motivo fondamentale del risentimento è che la HEP, grazie alla INA, realizzerà oltre 300 milioni di kune di ricavi l'anno, e questo, hanno avvertito, metterà in dubbio i prossimi investimenti dell'Ina. La stessa, riferisce che i prezzi regolamentati dovevano essere aboliti dal primo aprile, ma il Governo, ha preso la decisione senza un accordo preventivo.<br />
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